Teleischia
Senza categoria

ORE 21.57 GIOSI FERRANDINO TORNA A CASA

Giosi Ferrandino dopo 23 giorni di detenzione nel carcere di Poggioreale a Napoli è ritornato ad Ischia. Il fax di scarcerazione con la trasformazione della misura cautelare restrittiva in arresti domiciliari è giunto alla struttura di Poggioreale alle ore 21,57. Il tempo di sbrigare le formalità necessarie e per il primo cittadino di Ischia si è aperto il portone di uscita. Ad attenderlo nessuno. Grazie ad un passaggio rimediato da un altro detenuto in uscita, ha raggiunto il porto di Pozzuoli. Ad aspettarlo, la sua barca per riportarlo a casa. A bordo c’è la sorella Lina e i suoi amici più stretti, primo fra tutti Riccardo Cioffi, il fedelissimo, l’ amico di sempre, quello che ti resta accanto in qualsiasi momento. Ma c’erano anche Stani D’Orta, Paolo Ferrandino, Enzo Ferrandino, Isidoro di meglio, Chrishian Ferrandino e Luca Montagna. Inizia il viaggio verso casa. Durante la traversata le chiacchiere, i ricordi. Giosi racconta della sua esperienza in carcere, di come ha trascorso le sue lunghe giornate. Gli amici lo aggiornano su cosa è successo ad Ischia. Qualcuno è commosso, ma lui no. Contrariamente al solito è loquace, ha voglia di parlare. Sul suo volto si leggono le tracce di questa lunga detenzione. Ha perso qualche chilo ed è comparsa qualche ruga, ma la determinazione è sempre la stessa. Il sindaco silenzioso, apparentemente mite e tranquillo, come al solito nasconde una volontà di ferro. Finalmente si giunge sull’isola. La barca attracca al porticciolo di lacco ameno. Ad attenderlo tra parenti ed amici una cinquantina di persone che vogliono salutarlo. Lui stringe mani e saluta tutti. Poi si va verso casa. Trascorrerà lì i suoi giorni in attesa di chiarire la sua posizione dinanzi ai giudici.