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La barca è mia, la barca è mia !

Casamicciola è una delle quattro località turistiche inserite nei francobolli emessi il 24 luglio 2008 per la serie dedicata al Turismo dalle Poste italiane. Il francobollo – del valore facciale di 0,60 euro – rappresenta uno scorcio del porto, una barca ormeggiata e, sullo sfondo, il monte Epomeo.Il bollettino illustrativo dell’emissione recava testi a firma del Dott. Vincenzo D’Ambrosio, al tempo Sindaco del Comune di Casamicciola Terme e del Dott. Andrea Di Massa, Presidente Pro Casamicciola Terme e Direttore del Museo Civico. Gli Uffici Postali di Casamicciola Terme utilizzarono, il giorno di emissione, un annullo speciale realizzato a cura della Filatelia di Poste Italiane.

Ci volle per la verità addirittura l’impegno in prima persona del Senatore a vita Giulio Andreotti – che con risposta scritta comunicò che la speciale giuria aveva espresso per la sola Casamicciola parere unanime – affinché l’Istituto Poligrafico dello stato finalmente emanasse la decisione con l’incarico della realizzazione al bozzettista Antonio Ciaburro, ancora oggi uno dei più rinomati creatori di francobolli italiani.

Ma c’è un pezzo di storia che pochi conoscono, relativo all’imbarcazione ritratta nel bozzetto. Ce la siamo fatta raccontare da Michele Manco, figlio di Antonio Manco che l’acquistò nel 1982.

“S. Antonio (nome della barca, NdR) è una lancia varata nel 1950 dai cantieri Lentini di Sorrento, in mogano e pino, motore Aifo 3 cilindri da 45 cavalli. Dopo oltre 30 anni di servizio, a Capri, passati a trasportare i turisti che volevano visitare la Grotta Azzurra, fu comprata da mio padre Antonio nel 1982 e da allora è ormeggiata a Casamicciola.”

– 63 anni portati bene, la barca è oggi in splendide condizioni.

“Si, la curo con un amore quasi maniacale. Nel corso dell’inverno 1999 – 2000 l’abbiamo completamente restaurata, preoccupandoci di recuperare e non di sostituire. Ad esempio l’opera viva è al 100 % originale, come pure il motore, revisionato totalmente ma ancora quello degli anni ’50. L’opera morta ha visto delle modifiche che hanno riportato la barca alla sua configurazione di varo.”

– Veniamo alla storia del francobollo …

“Fummo avvertiti che a Casamicciola ci sarebbe stata una festa in Piazza, quel 24 Luglio 2008, per celebrare l’emissione, ed invitati, in quanto la barca fotografata nel francobollo era la nostra S. Antonio. Tanta gente contenta e soddisfatta e, tra la folla, un signore inorgoglito e fiero che, incontenibilmente felice continuava a ripetere ad alta voce, sventolando una foto della nostra barca e vantandosene: La barca è mia, la barca è mia ! Era mio padre Antonio, e quelle parole ancora oggi vengono ricordate come la manifestazione più sincera dell’amore che si può avere per la propria barca”.

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