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LE INTERVISTE: DE FRANCESCO: UN GOAL IMPORTANTE

 

COSENZA (mm). Per Alberto De Francesco, classe1994, la rete realizzata al Cosenza ha due significati: interrompe l’imbattibilità di Frattali dopo 486 minuti ed è il primo giocatore in questo campionato a segnare su azione. Infatti prima di de Francesco, il Cosenza aveva subito rete solo su palla inattiva. Facciamo presente la cosa al giovane calciatore che era all’oscuro: “Non lo sapevo. Certamente è una bella soddifazione ma lo sono ancor di più per il risultato. Non meritavamo assolutamente la sconfitta e siamo stati bravi a crederci fino alla fine. La rete del pareggio non è casuale, infatti è uno schema che proviamo in allenamento con il centrocampista che va in rimorchio ed io che mi posiziono sul secondo palo. Nel complesso penso che abbiamo disputato un ottimo incontro, specialmente nel primo tempo. Nella ripresa abbiamo avuto qualche difficoltà, considerato anche che il Cosenza ha cominciato a pressarci. Abbiamo fatto qualche errore a centrocampo, specialmente in occasione della rete del Cosenza. Meno male che siamo riusciti a raddrizzare l’incontro”. Analisi assolutamente perfetta da parte del laterale. Ma se vogliamo cercare il pelo nell’uovo forse l’Ischia avrebbe potuto fare qualcosa in più, specialmente nel primo tempo. Il quesito lo poniamo al condottiero campano, mister Campilongo: “Noi abbiamo disputato un buon primo tempo dove siamo stati capaci di tenere la linea degli attaccanti molto alta e quindi andavamo a pressare i centrali del Cosenza, specialmente Meduri. Forse quello che abbiamo sbagliato effettivamente sono state le ripartenze. Si sbagliava l’ultimo passaggio. Nel secondo tempo è stato bavo il Cosenza a mettere sotto pressione i miei ragazzi azzeccando anche i cambi. Per quanto concerne le sostituzioni ha guadagnato più il mio collega Cappellacci. Domenica scorsa i cambi che ho effettuato sono stati vincenti”. Eppure gli facciamo presente che Tito – subentrato a Di Nardo – ha dato il via all’azione che ha portato alla rete De Francesco: “Non ho citato Tito perché ha svolto un’eccellente lavoro, considerato che il ragazzo è un esterno basso ed ha assunto la funzione di esterno alto”. E un’Ischia che comincia a prendere forma, giornata dopo giornata. Ancora mister Campilongo: “Stiamo trovando una giusta collocazione in classifica, ha una sua dimensione, siamo all’ottavo risultato utile consecutivo. E’ una squadra che si sta ritrovando. Se riusciamo a trovare qualche giocatore che in quasto manca, penso che il futuro non potrà che essere roseo. Certamente a gennaio sarà necessario fare qualche ritocco se non vogliamo pregiudicare quando di buono stiamo facendo”.

Massimo Mitidieri

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