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A COSENZA L’ISCHIA RECUPERA E PAREGGIA

COSENZA: Frattali, Bigoni, Mannini, Meduri, Blondett, Guidi, Criaco (41’ st Palazzi), Giordano, Mosciaro, Napolano (21’ st Calderini), Alessandro. All: Cappellacci. A disposizione: Orlandi, Adamo, Carrieri, Carbonaro, Reda.

ISCHIA: Pane, Pedrelli, Mora, Nigro, Mattera, Rainone, De Francesco, Alfano (18’ st Catinali), Di Nardo (31’ st Tito), Schetter (23’ st Longo), Masini. All. Campilongo. A disposizione: Mennella, Finizio, Armeno, Arcamone

Arbitro: Colarossi di Roma 2, assistenti Vigo di Acireale e Pancaldi Trifirò di Barcellona Pozzo di Gotto..

Marcatore: 37’ st Calderini, 44’ st De Francesco

Note: Spettatori1 1500 circa con la presenza di 40 tifosi ospiti. Osservato un minuto di raccoglimento per le vittime della Sardegna. Ammoniti: Schetter, Alfano, Pedrelli, De Francesco (I), Criaco (C). Angoli 8 a 6 per l’Ischia. Recuperi: 0’ pt, 4’ st.

COSENZA (mm). Ottavo risultato utile consecutivo per un’Ischia che comincia a prendere corpo su quelle che sono le potenzialità della compagine campana. Un risultato giusto e strameritato ma che a nove minuti dal termine poteva essere considerata una sconfitta beffa. Ed invece, grazie alla rete di De Francesco ad un minuto dal termine regolamentare dell’incontro, consente a Mattera e soci di ritornare nell’isola con un punto. Quello che si è visto in campo è lo specchio fedele del commento pre-partita; il terreno di gioco reso allentato dalla pioggia caduta nei giorni scorsi non avrebbe consentito alle due compagini di giocare a calcio. A questo si aggiunga anche la delicatezza della posta in palio per consentire ai campani di continuare nel filotto di risultati utili ed al Cosenza di confermarsi capolista del torneo. Alla fine ne è uscito fuori un incontro non bello sotto l’aspetto delle trame di gioco con l’Ischia bravissima a contenere la voglia del Cosenza nello sbloccare il risultato. A dire il vero, specialmente nel primo tempo, l’Ischia ha osato veramente poco vista l’assoluta difficoltà dei silani di impostare la più semplice delle azioni. La compagine di Campiolongo ha pensato solo ad attendere l’avversario nella propria metà campo senza affondare, vista la difficoltà del Cosenza. Nella ripresa invece i padroni di casa hanno preso al volo la difficoltà dell’Ischia ed in qualche occasione ha creato qualche apprensione alla difesa ospite. Gli ultimi otto minuti hanno riservato invece le maggiori emozioni con le de reti. Mister Campiolongo, senza nessun timore reverenziale, presenta il modulo a lui caro. Unica novità rispetto alla vittoria di domenica scorsa contro il Tuttocuoio l’ingresso dal primo minuto di Alfano al posto di Catinali. Per il resto la formazione era composta da Pane a difendere i pali, Pedrelli, Rainone, Mattera e Mora in difesa, centrocampo composto da De Francesco, Alfano e Nigro, in avanti il trio Schetter, Di Nardo e Masini. Mister Cappellacci risponde con lo stesso modulo: Frattali in porta, reparto difensivo coomposto da Bigoni, Blondett, Guidi e Mannini, centrocampo con Giordano, Meduri e Criaco, in avanti Alessandro, Napolano e Mosciaro. Arbitra il sig. Colarossi di Roma 2. Poca l’affluenza degli spettatori, vista anche la giornata sfavorevole per assistere ad un incontro. Dal settore ospiti fanno capolino una trentina di tifosi campani con relativi striscioni (Ischitani, 1983, Ultrà Girl). Dopo cinque minuti si entra subito nel vivo con un fendente ad opera di Alfano deviato in angolo da Frattali. Sul conseguente corner svetta di testa Nigro che colpisce clamorosamente la traversa, la sfera torna in campo ma nessuno ne approfitta. Come inizio non male. Ci prova ancora Alfano da fuori area ma questa volta la palla termina abbondantemente alta sulla traversa. Si prospetta una partita scoppiettante ed invece, con il passare dei minuti, l’Ischia arretra il baricentro con il Cosenza incapace di impostare un’azione di gioco che potesse mettere in difficoltà la retroguardia campana. Bisogna attendere oltre il quarto d’ora per annotare un altro cenno di cronaca. E’ una punizione di Mosciaro con la sfera che si stampa sulla traversa e termina fuori. Fino alla fine del primo tempo la partita non riserva più nessuna emozione. Si ritorna in campo con gli stessi attori del primo tempo. Dopo due minuti bellissima penetrazionedi Di Nardo che, appena entrato in area, viene affrontato di Guidi. Il giocatore ischitano cade a terra ma il direttore di gara fa cenno di proseguire. La risposta del Cosenza sui piedi di Napolano che tira da oltre venti metri con palla che fa la barba al palo ma Pane era in posizione per un eventuale intervento. Il Cosenza alza il proprio baricentro e conquista in soli due minuti ben tre angoli anche se non sortiscono nessun effetto. Al 10° Di Nardo sfrutta un errato disimpegno di un difensore ospite e si invola verso la porta silana ma il tiro è da dimenticare. Al 13° De Francesco, servito da Mora, tenta la conclusione al volo; buona l’idea ma da dimenticare la conclusione. Comincia la girandola delle sostituzioni: per l’Ischia Catinali, Longo e Tito prendono il posto rispettivamente di Alfano, Schetter e Di Nardo. Risponde il Cosenza con l’ingresso di Calderini e Palazzi per Napolano e Criaco. Le sostituzioni sorridono al Cosenza che trova più profondità. A dieci dal termine brividi per la retroguardia campana: guizzo di Alessandro sul versante destro ed assist per Meduri che batte a colpo sicuro ma la palla incoccia sul corpo di Mattera. Trascorre un minuto ed il Cosenza passa in vantaggio; Mosciaro sfonda a sinistra ed effettua un cross basso dove Pane smanaccia, sulla respinta Calderini mette in rete. Sembra finita ed invece l’Ischia trova la forza di reazione e trovare il pareggio all’ultimo minuto grazie a De Francesco bravo a finalizzare un teso traversone di Tito.

Massimo Mitidieri

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