Attualità

ISCHIA: LAVORI AL PARCHEGGIO EX JOLLY, PRESIDIO DI PROTESTA DEL PCI-ML

Contro la realizzazione del nuovo parcheggio nel centro di Ischia su via Alfredo De Luca, il PCI-ML ha organizzato un presidio di protesta per martedi prossimo 26 settembre a partire dalle ore 17 dinanzi il palazzo municipale di Ischia.

Lo annuncia Gennaro Savio:

Da qualche giorno, in via delle Terme a Ischia, è stato aperto il cantiere per la realizzazione di un parcheggio seminterrato e sovrastante. In pieno centro cittadino sarà effettuato un enorme scavo che consideriamo inopportuno e dannoso per il paese. Anche perché ci si potrebbe trovare, come si dice, dinanzi a problemi simili a quelli riscontrati a “La Siena” di Ischia Ponte, considerato che Ischia è piena di falde acquifere minerali e non e che la loro invasione potrebbe compromettere le falde con gravi conseguenze  per l’attività termale del territorio. La cosa incredibile è che il progetto avrebbe ottenuto negli anni due pareri discordanti dalla Soprintendenza ai Beni Ambientali di Napoli: uno negativo nel 2012 e l’altro positivo nel 2016, nonostante nel frattempo non siano intervenute novità alle norme del PTP e del RUA. Contro quello che si potrebbe rivelare un nuovo scempio ambientale, il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista guidato da Domenico Savio scende in piazza per chiedere la modifica del progetto, l’eliminazione del piano seminterrato e la rimodulazione dell’attuale parcheggio con la risistemazione del verde esistente e l’introduzione di nuove aiuole. E lo farà con un primo presidio di protesta che si terrà martedì prossimo 26 settembre a partire dalle ore 17.00 nel piazzale antistante il Municipio di Ischia. All’importante presidio in cui sarà presente anche il Segretario generale del PCI-ML Domenico Savio, sono invitate a partecipare tutte le forze intellettuali, politiche, sindacali, ambientaliste, associative e sociali democratiche e antifasciste dell’Isola con la sola esclusione di quelle forze organizzate e individuali che per cultura e comportamenti si richiamano alla destra identitaria, fascista e reazionaria. Gli organizzatori hanno ufficialmente chiesto al sindaco Enzo Ferrandino di poter essere ricevuti durante l’iniziativa”.

Have your say