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PINI SECCHI IN VIA MICHELE MAZZELLA AD ISCHIA

Nei giorni scorsi, così come d’altronde stiamo facendo ormai da anni, con un dettagliato servizio giornalistico a seguito del crollo del pino in località Castiglione abbiamo segnalato la presenza nel Comune di Ischia, e precisamente lungo via Alfredo De Luca e via Antonio Sogliuzzo, di molti pini che svettano inclinati verso la strada sottolineando che la cosa preoccupante fosse rappresentata dalle loro folte chiome le quali, non essendo potate, col forte vento danno origine ad un pericoloso effetto vela che potrebbe determinarne la caduta. Ebbene, a distanza di qualche giorno dal nostro video, alcuni cittadini ci hanno contattato per informarci che da alcuni mesi in via Michele Mazzella hanno notato la presenza di ben due grossi pini ormai purtroppo secchi. Uno si trova nel parcheggio antistante l’ingresso della pineta cosiddetta degli “Atleti” a due passi dal piazza degli Eroi mentre l’altro sul ciglio della strada di fronte il deposito della Eav Bus, a due passi dalla scuola media “Scotti” di Ischia. Quello che ci chiediamo è questo: sono stati censiti dalla pubblica amministrazione? E se si, quando saranno rimossi semmai per far posto a due nuovi alberi?

GLI ALBERI SECOLARI VANNO MONITORATI OGNI ANNO COME AVVIENE IN ALTRE CITTA’ ITALIANE

Come abbiamo avuto già modo di sottolineare in passato, in una ricerca effettuata sui metodi di verifica statica e di controllo della pericolosità degli alberi che in molte città hanno causato morti e feriti, abbiamo appurato ad esempio che a Torino, dalla fine degli anni ’80, le piante del patrimonio arboreo urbano comunale vengono sottoposte a periodici controlli dello stato di salute, avvalendosi delle tecniche scientificamente più aggiornate, grazie alle quali viene valutata la resistenza del legno e di conseguenza la possibilità di schianto dei soggetti. Visto che il centro cittadino dei sei comuni isolani nonché i parchi pubblici sono ricchi di possenti pini e alberi secolari, sarebbe proprio il caso, prima che ci scappi il morto, di avviarne un’accurata verifica statica. Amministratori comunali isolani e rappresentanti istituzionali deputati alla salvaguardia della pubblica incolumità, l’improvviso crollo già ampiamente del pino al Castiglione che avrebbe potuto causare una tragedia, è stata solo un’avvisaglia. Attivatevi, così come avviene in altri Comuni d’Italia, per avviare un’accurata indagine sullo stato di salute del patrimonio arboreo cittadino onde evitare che prima o poi possa scapparci il morto.