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ISCHIA-AVERSA NORMANNA 1-2, UNA SCONFITTA CHE TAGLIA LE GAMBE NELLA CORSA SALVEZZA.

Doveva essere la gara che avrebbe dovuto dare alla squadra, ai tifosi ed al tecnico la convinzione di poter risalire la classifica. Di fronte l’ultima in classifica con 12 punti conquistati in 24 gare, ed un ambiente in crisi profonda. In casa gialloblu si sperava di poter avviare la risalita con il primo dei due turni in casa, il prossimo con l’altra compagna di viaggio, il Savoia. Ma la gara di oggi invece di dare la spinta per iniziare a correre, a recuperare il terreno perso, ha dato una mazzata da spezzare le gambe.

Mister Maurizi ha cambiato la squadra, ha presentato una formazione a trazione anteriore ma le convinzioni e le idee sono rimaste sulla carta. Anzi è parso evidente che l’uomo in meno a centrocampo (4-2-3-1 dell’ischia contro il 4-3-3 dell’Aversa) sia stato sfruttato al meglio dagli aversani.

Mai i gialloblu hanno dimostrato di essere superiori agli avversari, aiutati anche dal vantaggio giunto dopo appena 16′ minuti su calcio di rigore realizzato da De Vena con un tiro che ha spiazzato il portiere. Il fallo commesso da Ioime caduto a terra dopo un’uscita non troppo sicura e dopo aver perso il pallone al limite dell’area: il portiere ha reclamato per un fallo nello stacco con l’attaccante, per la giacchetta nera nessun dubbio e palla sugli undici metri.

Poi gara giocata con l’Ischia che ha cercato di alzare il suo baricentro riuscendovi pochissime volte ed ancora meno è riuscita a creare grattacapi agli avversari: da segnalare una buona azione di Schetter con assist per Infantino e goal annullato per fuori gioco ed un colpo di testa di Sirignano allo scadere terminato di poco a lato.

Nella ripresa subito Aversa Normanna pericolosa con Mangiacasale, vero uomo partita, che ha saltato il suo avversario ed appena entrato in area a fatto partire un gran tiro deviato con una prodezza da Ioime. Poi altra occasione con De vena dalla distanza.

Al 10′ Schetter reclama un rigore per un “strattone” in area ma l’arbitro lascia correre.

Poi Caso non sfrutta una buona palla in area ritardando la conclusione e permettendo a Lagomarsini di intervenire. Il rigore viene fischiato all’Ischia al 74′: fallo di mano netto in area su tiro di Schetter. Infantino realizza con freddezza.

Dopo il goal ci si attendeva una azione dell’Ischia più tambureggiante ma così non era. All’84’ Amelio pescava il Jolly dal mazzo, e con un tiro da 30 metri beffava Ioime. Era il 2-1. Poco dopo traversa di De vena e tiro da pochi passi di Mosciaro parato da Ioime.

La gara si chiudeva senza colpi di scena. L’Ischia da questa partita esce a testa bassa; non solo il risultato l’ha condannata. Ben altra prestazioni ci si attendeva. I tifosi particolarmente demoralizzati per il risultato alla fine inscenavano una contestazione prendendosela con tutti: squadra, allenatore e dirigenti. Tutti colpevoli di un campionato che sta prendendo una bruttissima piega.

ISCHIA ISOLAVERDE: Ioime, Bruno, Bassini (62′ Tomicic), Verachi (84′ Iannascoli), Sirignano, Caso, Armeno, Chiavazzo, Infantino, Schetter, Alvino. All.: Maurizi. A disp.: Mennella, Formato, Finizio, Abbracciante, Fumana.
AVERSA NORMANNA: Lagomaraini, Balzano, Amelio, Maglioccetti, Cossentino (46′ Esposito), Mangiacasale, Catinali, De Vena, Sassano (71′ Mosciaro), Capua (80′ Castellano). All.: Marra. A disp.: Despucches, Esposito, Petricciuolo, Castellano, Giannusa, Personè, Mosciaro.
Arbitro: Niccolo Pagliardini
Rete: 17’ De Vena (rig.), 75′ Infantino (rig.) Amelio 84′
Ammoniti: Ioime, Chiavazzo, Verachi e Abbracciante per l’Ischia. Capua, Cossentino, Castellano per l’Aversa Normanna
Angoli 6 a 3 per l’Aversa Normanna

 

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