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TRASPORTI ALLO SFASCIO: TANTE LE PRESENZE ALL’INCONTRO DI SABATO MA ASSENTI I SINDACI

L’e-mail di invito era stata inviata da parte del “Comitato per il diritto alla mobilità e continuità territoriale” ovviamente anche ai Sindaci dell’isola di Ischia, per l’importante appuntamento di ieri, sabato alle ore 16 , presso il bar Calise di Ischia porto. Un incontro importante che si è tenuto con una folta partecipazione di numerosi cittadini, associazioni, di comitati, rappresentanze di studenti e di genitori di istituto, esponenti di partito e molti dipendenti della stessa compagnia di navigazione Caremar.

Le sedie vuote invece erano proprio quelle dei “primi cittadini” e assessori delle varie municipalità, un vuoto veramente incolmabile e inconciliabile per la drammaticità del caso ,fortemente avvertito dai tanti presenti. Una nota di merito va invece riconosciuta al sempre presente Domenico Savio, consigliere comunale a Forio che da sempre lotta per un trasporto dignitoso sull’isola d’Ischia. Introduce l’assemblea Nicola Lamonica richiamando a tutti i presenti la drammatica situazione dei trasporti nelle isole del golfo vesuviano, i ricorsi pendenti al Tar da parte dei sindaci di Capri, Anacapri, Forio e della stessa Autmare, il futuro sempre più incerto che si prospetta e l’arroganza degli armatori privati in tema di orari di partenze e di durata di percorrenza tra Ischia e Napoli. Lo stesso Lamonica invita gli studenti del Liceo, Rosanna Buono e Alessandro Mele per testimoniare la situazione di forte disagio che si vive sulla stessa isola per raggiungere scuola ogni mattina. Ma diversi sono stati gli oratori che si sono susseguiti sulla devastante situazione che l’isola sta vivendo da diversi anni. Ennio Anastasio in rappresentanza del “Comitato spontaneo per Ischia” ha evidenziato con documenti alla mano come la situazione trasporti via mare in altre regioni italiane sia veramente da “un altro pianeta” soffermandosi sulle tratte gestite da Toremar tra Piombino e isola d’Elba che sono 12 nel periodo invernale fino a 18 nel periodo primaverile e giungono addirittura a ben 25 nel periodo estivo e cioè luglio-Agosto.

“Le stesse tratte vedono anche l’inserimento concorrenziale del gestore “Moby”- ha evidenziato lo stesso Anastasio “per cui il tragitto di 13 miglia tra Piombino e portoferraio (isola d’ Elba) vede una partenza ogni mezz’ora circa. Nel periodo dal 27 Marzo al 4 Ottobre vi è anche un’altra compagnia di navigazione la “Blunavy” che potenzia il collegamento tra l’isola d’Elba e Piombino con altre sei corse, una visione da sogno se pensiamo come siamo ridotti noi in Campania, siamo veramente su un altro pianeta”. Lo stesso ha focalizzato l’attenzione dei presenti sul grave problema vissuto dagli studenti universitari che da Ischia devono raggiungere Napoli ogni mattina. Il tutto è affidato alla partenza di due soli aliscafi : alle ore 6,20 Caremar (molte volte soppresso per motivi tecnici) e alle ore 6,30 con Alilauro. La situazione è anche drammatica per il settore autobus sull’isola dove l’arrivo a scuola non è più una certezza ma è affidato ai tanti genitori che pur avendo pagato l’abbonamento, sono costretti a condurre i loro figli sotto l’Istituto scolastico con la propria auto, ciò con spese aggiuntive da pagare non solo in termini di portafoglio ma anche di tanto inquinamento e caos nelle ore di ingresso e di uscita dagli Istituti scolastici. A rafforzare la posizione di drammaticità per il mondo scuola è stato Salvatore Sodano rappresentante dei genitori dell’Istituto Mattei . Lo stesso ha evidenziato il grande disinteresse che si avverte da parte delle amministrazioni dei vari Comuni, benchè sia stato alto e accorato l’appello dei diversi Dirigenti di più scuole dell’isola. Giovanni Lombardi per l’ Atec si è soffermato sulla criticità e fragilità dei collegamenti sempre più evidenti “siamo persone con i piedi per terra – ha sottolineato il Lombardi – spesso rimaniamo a terra nei porti e non possiamo raggiungere l’isola con rischio di rapina dello stesso camion e della merce , d’inverno tale situazione è frequente e avvertiamo la responsabilità di consegnare i viveri per la comunità isolana, la situazione è veramente penosa ,ma non riusciamo purtroppo sull’isola ad avere un sostegno forte che faccia da pungolo dei nostri problemi a livello regionale e provinciale”.

Duro l’intervento del consigliere Domenico Savio di pciml “vi è bisogno di uno scossone forte e dobbiamo quindi tutti scendere in piazza e nelle strade per far sentire forte la nostra voce. La responsabilità è politica e queste persone vanno messe di fronte alle loro responsabilità”. Il dibattito è poi continuato con l’intervento di Gigi Lista per l’associazione di “Noi siamo nessuno” che ha confermato lo stesso grado di preoccupazione dei cittadini di Forio per la situazione trasporti. Luciano Venia ha richiamato l’attenzione sulla stesura di un documento congiunto che evidenzi come il “disastro trasporti” sull’isola d’Ischia tenda a peggiorare sempre di più e la viva preoccupazione per una stagione turistica in arrivo. Tanti anche gli interventi di confronto dei partecipanti sulle disattese promesse dell’assessore ing. Vetrella il quale, per il trasporto su gomma, aveva assicurato 10 nuovi autobus entro Natale ad Ischia per venire incontro alle richieste vive esposte nella sala del Consiglio di Casamicciola dagli stessi Sindaci , assessori e dirigenti scolastici, mentre niente di nuovo è arrivato sull’isola se non l’aumento dei biglietti dei mezzi pubblici. Non poteva ovviamente mancare il risentimento verso chi occupa un posto di rilievo, anche pagato, nelle sedi municipali e che ha pensato bene di non intervenire all’appuntamento, dando sempre più assenso così a chi rivendica, a giusta ragione, un vuoto istituzionale presente sull’isola da parte di chi dovrebbe invece “rappresentare la comunità”. Su quest’onda fortemente avvertita e che scuote l’animo di tanti, il Comitato ha deciso di formalizzare nei prossimi giorni e con tanto di protocollo, un incontro ufficiale con i Sindaci dell’isola che si auspica congiunto e di continuare l’importante opera di informazione e sensibilizzazione presso gli studenti e gli stessi insegnanti nei vari Istituti, di cui alcuni già programmati presso quelli tecnici. Appuntamento a breve dunque, vedremo chi si presenterà all’appello. C.S.