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Manifestazione ieri mattina a Procida per il diritto alla casa e contro l’abbattimento dell’abitazione di Elisabeth

Il sindaco ha garantito: presto una casa per Elisabeth
In segno di solidarietà i commercianti hanno abbassato le serrande al passaggio del corteo

di Gennaro Savio
Si è tenuta a Procida la manifestazione in solidarietà di Elisabeth, la donna povera, vedova e sola a cui lo Stato nei prossimi giorni abbatterà l’umile casetta di appena 20 mq.. Il corteo ha attraversato le strade principali dell’isola di Graziella e i commercianti di Procida al passaggio dei manifestanti, in segno di solidarietà hanno abbassato le saracinesche dei propri negozi. Alla manifestazione non era presente Nuccia Riccio colpita in queste ore da un terribile lutto. Infatti stamattina le è morta la mamma, una donna letteralmente distrutta dall’abbattimento della casa della figlia avvenuto tre anni fa. Gli organizzatori della protesta hanno denunciato a più riprese che a Procida, sull’isola d’Ischia e in tutta la regione Campania vengono abbattute solo le casette della povera gente mentre non viene toccata la grossa speculazione edilizia affaristica. Giunti nei pressi del Municipio, i manifestanti hanno tenuto il comizio conclusivo dove alcuni presenti hanno voluto sottolineare la mancanza di gran parte del popolo procidano che non ha avvertito l’esigenza e la sensibilità di solidarizzare con Elisabeth. Franco Di Iorio Garibaldi ha sottolineato come il potere dominante da sempre trova il capo espiatorio nei deboli per salvare i potenti mentre Michele Carabellese ha chiesto che agli abbattuti vengano almeno restituiti i soldi versati per il terzo condono. Elisabeth con le lacrime agli occhi ha denunciato le ingiustizie che le persone umili come lei sono costrette a subire e ha voluto ringraziare i presenti tra cui i cittadini giunti da Ischia. Domenico Savio ha sottolineato come nel sistema sociale capitalistico chi detiene il potere lo gestisce a difesa degli interessi dei potentati e non delle masse popolari.
Al termine del comizio conclusivo, i manifestanti si sono diretti nella Sala del Consiglio comunale dove ad attenderli c’era il sindaco Vincenzo Capezzuto che ha avuto un serrato confronto con Domenico Savio, Coordinatore del “Movimento di Lotta Unificato per il Diritto alla Casa della Regione Campania” il quale ha attaccato a bruciapelo i responsabili politici dell’abusivismo edilizio degli abbattimenti.
Al termine della lunga discussione, il Sindaco Capezzuto ha garantito che in questi giorni ad Elisabeth sarà data una nuova abitazione prima che la sua umile casetta venga abbattuta. Se consideriamo che mai sino ad oggi in Campania alle povere famiglie abbattute era stato garantito il diritto alla casa, quella di Elisabeth, supportata dalla lotta popolare guidata da Domenico Savio e da una straordinaria eco mediatica, può essere considerata una vittoria senza precedenti. Se consideriamo che mai sino ad oggi in Campania alle povere famiglie abbattute era stato garantito il diritto alla casa, quella di Elisabeth, supportata dalla lotta popolare condotta dal Movimento per il Diritto alla Casa guidato da Domenico Savio e da una straordinaria eco mediatica, può essere considerata una vittoria senza precedenti. Rimarranno indelebili nell’immaginario collettivo le lacrime di Elisabeth a cui si abbatte una casetta di 20 mq. mentre non viene toccata la grossa speculazione edilizia affaristica. Per tutti i protagonisti di questa triste vicenda resta la vergogna politica di non aver voluto salvare dall’abbattimento la piccolissima casupola di questa umile donna procidana.