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SALERNITANA 2 ISCHIA 1

SALERNITANA: Berardi, Chirieletti, Rizzi, Zampa Capua dal 38′ s.t.), Luciani, Sbraga, Volpe, Mancini, Ginestra (Guazzo dal 25′ s.t.), Foggia, Mounard (Tuia dal 14′ s.t.). A disp. Sabbato, Tuia, Capua, Perpetuini, Vagenin, Guazzo, Topouzis. All. Perrone.

ISCHIA: Mennella, Finizio, Tito, De Francesco (Liccardo dal 14′ s.t.), Rainone, De Giorgi, Longo (Arcamone dal 23′ s.t.), Alfano, Austoni, Armeno, Masini (Schetter dall’1′ s.t.). A disp. Taglialatela, Pedrelli, Cucinotta, Schetter, Maione. All. Campilongo.

ARBITRO: Casaluci.

RETE: Ginestra al 9′ e al 44′, De Francesco al 20′ p.t.

NOTE: ammoniti Chirieletti e Guazzo (S), Liccardo e Rainone (I). Angoli 3-1 per l’Ischia.

SALERNITANA 2 ISCHIA 1

L’Ischia si congeda dalla Coppa Italia con l’onore delle armi – dopo aver giocato alla pari con la Salernitana per tutto l’arco dell’incontro – e anche con qualche rimpianto. Infatti, per quello che hanno dato in campo e per le occasioni da gol create, i gialloblu avrebbero meritato almeno la divisione della posta.

Cronaca. Dopo una prima fase di studio, senza alcuna occasione da una parte e dall’altra, la Salernitana passa. Cross di Chirieletti, interviene Ginestra da pochi passi e batte Mennella. L’attaccante granata non segnava dal 29 settembre scorso. Lo steso Ginestra ci prova su calcio piazzato, la conclusione finisce alta.

Al 15′, dopo una conclusione di Foggia neutralizzata da Mennella, l’Ischia va vicinissima al pareggio: incursione di Masini e servizio per Austoni, che tira prontamente: palla d’un soffio a lato. La squadra di Campilongo gioca a viso aperto contro i più quotati avversari e la sua “sfrontatezza” viene premiata dalla rete del pareggio: un determinatissimo Masini ruba il pallone a Chirieletti, serve De Francesco e il centrocampista, tutto solo davanti a Berardi, non sbaglia. E’ il primo gol stagionale per l’ex laziale, che dà sfogo alla sua grande soddisfazione prendendo a pugni la bandierina del calcio d’angolo.

La Salernitana non ci sta, assist di Foggia per Ginestra e pallone alle spalle di Mennella. Ma la posizione di fuorigioco dell’attaccante granata mantiene il risultato sull’1-1. De Giorgi, che fa coppia con Rainone al centro della difesa gialloblu, successivamente interviene con grande tempestività sul solito Ginestra e risolve una situazione complicata. Ma è l’Ischia ad andare più vicina al raddoppio: alla mezzora, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Austoni costringe Berardi ad un difficile intervento per salvare la sua porta.

Sta giocando molto bene l’Ischia, nella quale si mette in grande evidenza a centrocampo soprattutto Alfano, che tocca un’infinità di palloni riproponendo continuamente l’azione offensiva, specialmente in contropiede. La Salernitana non riesce più ad incidere in attacco anche per la reattività dei difensori gialloblu: Ginestra, ancora lui, ci prova dal limite ma la sua conclusione viene ribattuta da De Giorgi. Ben più pericolosa l’Ischia: gran conclusione dell’ottimo De Francesco e palla che sorvola di poco la traversa di Berardi. E non è finita qui: al 43′ Tito serve Austoni che, di testa, spedisce il pallone di un soffio a lato.

La squadra di Campilongo meriterebbe il vantaggio, ma è la Salernitana invece a passare a condurre con un’azione molto simile a quella del primo gol: cross di Chirieletti e conclusione vincente di Ginestra. Due morsi del “Cobra”, dunque, impediscono ad un’ottima Ischia di chiudere la prima frazione almeno con un pareggio.

Nella ripresa la squadra gialloblu si presenta con Schetter, subito molto vivace, al posto di Masini. L’Ischia riprende il filo interrotto dal raddoppio di Ginestra e si proietta con insistenza nella metà campo granata. Al 6′ nuova occasionissima per la formazione gialloblu: Tito, disturbato dai difensori granata, non riesce a deviare in rete un passaggio di Schetter. Al quarto d’ora entra Liccardo al posto di De Francesco, l’Ischia insiste nel suo tentativo di pervenire al pareggio e va alla conclusione prima con Austoni su cross di Longo (colpo di testa fuori), poi con un tiro di Schetter direttamente su calcio piazzato: Berardi para. La Salernitana si fa viva solo con un tiro di Volpe che termina di poco a lato.

Progressivamente, col passare dei minuti, il ritmo (molto sostenuto nel primo tempo) diminuisce e scemano anche le occasioni da rete. Nella fase conclusiva del match l’unica vera palla-gol arriva nel recupero, con Mennella che dice no ad una conclusione di Foggia.

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