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CONFCOMMERCIO. GIOVAN GIUSEPPE LANFRESCHI: “PIETRO RUSSO SBAGLIA!”

Riceviamo e pubblichiamo. A completamento della replica del Pres. Russo, (che ha affermato: “il Consiglio Direttivo nella seduta del 16 gennaio 2015 ha dichiarato la decadenza del sig. Giovan Giuseppe Lanfreschi dalla carica di componente di tale organo collegiale) tengo a precisare, al fine di evitare ogni illazione o infondata supposizione in ordine alla “decadenza” del sottoscritto dalla carica di componente del Consiglio Direttivo, che, nel pieno rispetto delle norme statutarie della Confcommercio provincia di Napoli, alle quali da persona civile e corretta mi attengo, venerdì 16 c.m. il Direttivo ha semplicemente preso atto che il mio 2° mandato da Presidente della Federazione Orafi Campani è praticamente terminato il 28 luglio (giorno del passaggio di consegne con il nuovo presidente FOC). Lo statuto della Confcommercio provinciale prevede che i componenti del Direttivo debbano essere legali rappresentanti in carica di Associazioni aderenti alla stessa Confcommercio.

Pertanto, si è trattato di un atto dovuto rispetto allo Statuto e peraltro avvenuto con grande ritardo. Tale presa d’atto è avvenuta nel Direttivo di venerdì solamente perché Russo da molti mesi non convocava ne Direttivo nè Giunta, nemmeno per le questioni urgenti. Di fatto, è ancora sospesa una riunione di Giunta tenutasi a fine luglio e non conclusa. Mentre, tra novembre e dicembre, sono state convocate due Assemblee elettive alle quali non è stato mai dato seguito.

In merito ai lavori del Direttivo, senza scendere nei particolari, mi risulta che siano state sollevate precise contestazioni su diversi punti rilevanti all’ordine del giorno da parte di numerosi componenti, e che il Direttivo non ha terminato i propri lavori, per cui anche questa riunione si è interrotta senza l’esame di tutti i punti in programma, alcuni dei quali di grande importanza per la vita dell’Associazione.

Tutto ciò non fa bene alla Confcommercio ne alle imprese tutte, poiché la Confcommercio è pur sempre la maggiore organizzazione datoriale esistente e quindi, la mancanza di progettualità e di assistenza alle imprese, in questo particolare momento socio/economico, non fa altro che creare danni e confusione nel mondo imprenditoriale.

Giovan Giuseppe Lanfreschi