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VERDI: “IL COMUNE UNICO, UNICA SALVEZZA PER ISCHIA”

“Credo che sia giunto il momento di abbandonare l’incomprensibile divisione tra comuni che c’è a Ischia per creare un Comune unico perché, solo in questo modo, si potrà lavorare speditamente per risolvere le tante questioni aperte che restano senza soluzioni proprio a causa delle difficoltà organizzative e burocratiche che ci sono quando bisogna mettere insieme interessi e competenze di sette comuni”.

A lanciare la proposta è il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Borrelli, per il quale “con il Comune unico, soluzione quasi naturale visto che, mettendo insieme gli abitanti dei sei comuni, si arriva a 60.000 persone, molti problemi che ora sembrano di difficile risoluzione, troverebbero soluzioni pressoché immediate”.

“Si pensi per esempio alle difficoltà per i depuratori o per il ripascimento delle spiagge, due questioni che potrebbero essere affrontate meglio se a dialogare con la Regione e gli altri enti sovra comunali ci fosse una sola Amministrazione invece delle sette attuali” ha sottolineato Borrelli per il quale “con il Comune unico si eviterebbero anche alcune assurdità come il sito di stoccaggio vicino al belvedere di Sant’Angelo visto che si potrebbe decidere di localizzarlo in una zona meno esposta, appartenente a un altro comune”.

“Ci sarebbe anche un enorme risparmio economico grazie alla gestione unica dei servizi offerti dai Comuni e alla riduzione dei costi per la gestione delle assemblee consiliari” ha precisato Borrelli annunciando “l’avvio di una serie di incontri per ascoltare tutte le parti in causa e verificare la possibilità di dare agli ischitani la possibilità di votare per il referendum in contemporanea con quello costituzionale”.

“Questa volta, a differenza del 2011, quando chi andò a votare scelse, in grandissima maggioranza, il Comune unico, non ci sarebbe bisogno del quorum che, in quell’occasione, non fu raggiunto perché l’allora presidente Caldoro lo indisse a una settimana dai referendum abrogativi sul nucleare” ha concluso Borrelli certo che “gli ischitani sono consapevoli che il Comune unico sarebbe un’ancora di salvezza per l’isola alle prese con problemi ormai incancrenitisi e per i quali non si riescono a trovare soluzioni anche a causa della frammentazione amministrativa esistente”.

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