Teleischia
Senza categoria

PROCIDA: DOMANI PRESIDIO DI PROTESTA PER CHIEDERE LA DELOCALIZZAZIONE DELLE ANTENNE DI TELEFONIA MOBILE

Al contrario di quanto avvenuto ormai in moltissimi comuni italiani, a Procida la mancanza di un regolamento comunale ultimamente più volte annunciato, ma mai approvato, che non consenta la collocazione di antenne della telefonia mobile a ridosso delle abitazioni, sta determinando il proliferare dell’installazione di tali antenne nei centri abitati. E così anche sulla nostra Isola negli anni le antenne sono spuntate come funghi così com’è avvenuto ultimamente su palazzo Mazzella in via Regina Elena e nel passato su palazzo Ferrajoli, residenza storica che si trova nei pressi della scuola elementare frequentata da bambini in tenerissima età. Bisogna subito chiarire una cosa. Da quando portiamo avanti la battaglia a difesa della salute pubblica dei cittadini dalle onde elettromagnetiche, non abbiamo mi detto, o lasciato intendere, che eravamo contro l’avanzare inesorabile della tecnologia ne tantomeno contro l’utilizzo dei telefonini. Quello che chiediamo con forza è che anche a Procida il settore venga regolamentato e le antenne spostate lontano dai centri abitati, così come ormai avvenuto in tantissimi comuni italiani, così come avvenuto di recente nel comune dirimpettaio di Bacoli. Chi ci accusa strumentalmente di voler fare la guerra ai telefonini getta fango su questa grande battaglia di civiltà sociale alla quale dovrebbero dare tutti il proprio contributo perchè vuole garantire l’uso dei telefonini tenendo conto della salvaguardia della salute dei procidani. Per l’immediata rimozione delle antenne presenti sui palazzi Mazzella e Ferrajoli e in tutto il centro abitato di Procida e per l’immediata regolamentazione del settore, allo scopo di tutelare la salute pubblica dei Procidani, il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, guidato dal suo Segretario generale Domenico Savio, ha indetto per domani giovedì 11 dicembre 2014, a partire dalle ore 10.30, un presidio di protesta e di rivendicazione verso l’Amministrazione comunale che si svolgerà davanti al Municipio di Procida in via Libertà. Con questa iniziativa, tra l’altro, si chiede la sollecita rimozione di tutte le antenne di telefonia mobile dai centri abitati e l’approvazione immediata di un regolamento comunale che ne preveda l’installazione solo in luoghi lontani dalle abitazioni e dagli istituti pubblici. Vincere questa battaglia di civiltà sociale vuole dire difendere il diritto alla salute di tutti i procidani. E trattandosi di una battaglia di civiltà sociale a salvaguardia della salute di tutta la popolazione e, soprattutto, delle nuove generazioni, si invitano i giovani e gli studenti a partecipare all’importante manifestazione.