Politica

FRANCESCO DEL DEO AL CAPOLINEA?

Certo è stato un parto molto duro, per gli uomini di Francesco Del Deo, che hanno avuto a che fare con controllori inflessibili che ci hanno voluto vedere molto chiaro nei conti del Comune all’ombra del Torrione. È finito così il giro di cifre ballerine che servivano a far quadrare bilanci molto sui generis. Adesso non ci sono più alibi, nessuno dovrebbe avere paura di assumersi le proprie responsabilità contabili nella gestione delle sorti del comune più vasto dell’isola e votare velocemente il riequilibrio del bilancio comunale. Dovrebbero essere finiti anche i “ricatti” messi in atto da qualche consigliere di maggioranza, anche se la nascita di gruppi e gruppetti sono il termometro dei dissapori esistenti nella solida maggioranza venutasi a creare dopo le ultime elezioni amministrative e che dovevano far dormire sonni tranquilli al sindaco Del Deo. Così non è stato e le turbolenze continue in seno alla maggioranza sono state molto più difficili da superare finanche della dura e pura opposizione del mitico consigliere Savio. I tempi sono però maturi e fra tre giorni si saprà se il titubante sindaco viaggiatore sarà riuscito a superare tutte le divergenze all’interno della sua maggioranza. Accontentato Stani Verde, fresco fresco dalla costituzione di un nuovo gruppo politico, con i finanziamenti necessari per portare a termine la sua eterna promessa del campo sintetico anche a Panza, l’unico dubbio rimane sui rapporti con l’altro “ribelle” avv. Nicolella, ma qui le richieste sono di altro spessore e, soprattutto molto, ma molto più esose. Tutti quindi ad attendere la fatidica data del 28 p. v., ultima data utile per l’approvazione del Bilancio di Riequilibrio pena lo scioglimento del Consiglio Comunale. Sono davvero tanti e in costante aumento i Foriani che se lo augurano, visto l’immobilismo che ha caratterizzato fino ad oggi la sindacatura di Francesco Del Deo, che appena può va a Roma lasciando il Comune in balia di se stesso e nelle mani di rappresentanti di una maggioranza che ha davvero poco in comune sia nella gestione della cosa pubblica, sia come affrontare le varie problematiche del paese.

Have your say