Teleischia
Senza categoria

25 NOVEMBRE GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Il 25 novembre, in tutto il mondo, si celebra la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. Questo data, designata dall’assemblea generale delle nazioni unite è stata scelta in ricordo del brutale omicidio delle tre sorelle Mirabal avvenuto nella repubblica dominicana il 25 novembre 1960. Le tre giovani donne Patria Mercedes 36 anni, Antonia María Teresa 35 anni, e María Argentina Minerva 34 anni furono intercettate dagli uomini del dittatore Truijllo mentre si dirigevano a trovare i propri mariti detenuti in carcere. Portate nei campi, vennero uccise a bastonate per poi essere riportate in macchina e spinte in un burrone, per simulare una loro morte casuale. Questa tragica vicenda è diventata il triste emblema della violenza maschile nei confronti delle donne. Uno studio pubblicato nel 2012 sostiene che “in Europa gli assalti sessuali, lo stalking e la violenza nelle relazioni intime rappresentano per le donne,un rischio più alto del cancro. Secondo un rapporto delle Nazioni Unite il 70% delle donne almeno una volta nella vita è vittima di un episodio di violenza da parte di un uomo che spesso è il marito, il partner o qualcuno di conosciuto. Ogni anno in tutto il mondo vengono uccise Sessantaseimila tra donne e bambine .Una cifra enorme che rappresenta circa un quinto di tutti gli omicidi. in Italia ogni due giorni viene uccisa una donna ed Il 70% circa delle donne vengono uccise da uomini con cui avevano o hanno una relazione sentimentale (mariti, compagni, ex mariti, ex compagni etc.); la maggior parte degli omicidi vengono compiuti nella casa della coppia, della vittima o dell’autore. In Europa sono 62 milioni le donne che hanno subìto violenza, pari al 33% della popolazione femminile. Non sempre le donne hanno facilità a denunciare, non sempre la donne riconoscono la violenza . Specie se a commetterla è una persona a noi cara. E non si tratta solo di aggressioni fisiche. La violenza è anche psicologica, al punto di mantenere la compagna soggiogata , dipendente, vulnerabile. Spesso la donna non tronca la relazione perché crede di poter cambiare l’altro, non capisce cosa sta accadendo, si sente responsabile. Solo negli ultimi anni è nata una certa attenzione verso questo fenomeno . Sono sorti i centri antiviolenza. Per sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne e il femminicidio vengono organizzati convegni, seminari, eventi pubblici . Ad agosto 2013 il governo italiano ha emanato con decreto legge[7] norme penali che aggravano le ipotesi di atti persecutori od omicidio contro il coniuge od il convivente, tramite specifiche aggravanti dei reati. Il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza alle donne, è ancora una volta l’occasione per parlare di questo fenomeno che in termini numerici spaventa, tanto più perché la maggior parte delle violenze avviene tra le mura domestiche per mano di padri, mariti e compagni.