Politica

INDIVIDUAZIONE NUOVA LOCALIZZAZIONE IMPIANTO DI DEPURAZIONE. RISCHIO DELLA PERDITA DEI FINANZIAMENTI!!!!

Nel prossimo consiglio comunale al punto 7 dell’Ordine del giorno è stato inserito la revoca della deliberazione di C.C. n° 24 del 02.09.2005 con la quale si era individuato Monticchio quale sito per l’allocazione del depuratore.
Ebbene, la storia si ripete! L’amministrazione di Franco Regine dopo aver nel 2003, sempre con delibera di Consiglio comunale, individuato come sito per la realizzazione del depuratore l’area sottostante il “SOCCORSO”, nel 2005 si affrettava a revocare la detta delibera per individuare un’altra area, quella di Monticchio. Il motivo della revoca era quello che la Sovrintendenza nel frattempo aveva bocciato il progetto, dettando un fermo NO ad allocare il depuratore in quella zona di alto pregio paesaggistico.
Per tale motivo il Comune, nel perdere due anni solo per individuare il luogo dove costruire il futuro depuratore, perdeva il primo treno di finanziamenti. Grazie alla diplomazia politica e la presa di coscienza che al depuratore non si può assolutamente rinunciare, si avviava di nuovo tutto l’iter burocratico, fino a giungere ad un punto fermo: il progetto deve essere cantierabile entro il 31.12.2013.
Colpo di scena! Con l’amministrazione del nuovo (non tanto nuovo visto il suo trascorso) Sindaco, si sceglie ancora una volta di cambiare il sito, scegliendo questa volta di allocarlo nel Piazzale dei Marinai d’Italia.
La domanda sorge spontanea: si rischia così facendo ancora una volta di perdere i finanziamenti per non essere in grado di rispettare i tempi? La preoccupazione appare fondata, visto che la deliberazione che il Consiglio Comunale si appresta ad approvare prevede l’individuazione solo del sito; a questa dovrà poi seguire la redazione del progetto e l’autorizzazione della Sovrintendenza che, invece, già c’era con il progetto precedente. E nell’ipotesi in cui il Comune non riuscirà a rispettare i tempi cosa succederà? Perderà i finanziamenti? La responsabilità è tanta; intanto in molti pensano che dietro la scelta del Sindaco di spostare il depuratore dall’attuale sito individuato, ci sia il progetto di realizzare, in quest’area, il distributore di benzina, il cui affidamento diretto alla società FIRE S.p.A. tanto clamore ha suscitato, perchè la delibera è stata adottata tre giorni prima delle elezioni. Certo che su questo punto, l’opposizione darà battaglia per evitare che non si perda ulteriore tempo prezioso per dotare finalmente Forio ed il proprio mare del depuratore che gli imprenditori turistici e gli stessi turisti aspettano da tempo immemorabile.
E’ proprio vero che anche a Forio si assiste a corsi e ricorsi storici e che questa amministrazione assomiglia sempre di più all’amministrazione Regine.

di Vincenzo Savarese

 

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