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STRADE ISOLANE, PERCORSI DA RALLY. NELLA TOP TEN: LA BORBONICA

Le situazione della rete stradale dell’isola di Ischia è in continuo peggioramento e ogni giorno chi le percorre in auto e, soprattutto, in scooter deve fare i conti con strade-colabrodo che mettono a repentaglio la sicurezza delle persone e dei veicoli.
Buche e voragini sono diventate ormai una consuetudine, non soltanto nelle stradine meno trafficate, ma anche in quelle più frequentate come la Borbonica, soprattutto la parte verso Forio, zona Baiola. Qui le condizioni sono veramente disastrose. Tra voragini e dossi creati dalle radici affioranti, la Borbonica è una delle strade più pericolose.

Guidare qui è un vero e proprio rally nel quale, per scansare gli ostacoli, è necessario fare delle incursioni nella corsia opposta, con tutte le conseguenze del caso!
Chi conosce bene il percorso ha memorizzato una mappa di buche and Co. Ma chi, come i turisti, invece non sa a cosa va incontro può seriamente rischiare di rompersi il collo.
Non dimentichiamo che sono stati numerosi gli incidenti anche mortali avvenuti su questa arteria stradale, letale soprattutto di notte.
E sempre rimanendo in territorio foriano, ci sono numerose altre strade “difficili”: come Citara, dove il manto stradale in alcune zone è saltato completamente, e quando piove si creano dei laghi artificiali. Eppoi c’è la strada del Cuotto, anche questa piena di buche pericolose.
Eppure basterebbe poco per mantenere i parametri minimi di ordinaria manutenzione ed evitare questi che sono dei veri percorsi di guerra, un vero inferno per ammortizzatori e gomme, per non aprire scenari più macabri.
Ma forse fra alcuni anni il problema si risolverà.
A causa degli ulteriori tagli che si abbattono sugli enti che dovrebbero finanziare i lavori stradali torneremo ai sentieri sterrati, quelli che fino agli anni 50 erano le strade isolane e l’asfalto sarà solo un sogno.