Politica

CONSIGLIO ISCHIA: APPROVATA LA DELIBERA SULL’EVI

Il Consiglio comunale si spacca sul liquidatore della societá, Pierluca Ghirelli

Con la consueta ora di ritardo si é svolto oggi pomeriggio il Consiglio comunale di Ischia che viene subito sospeso per 5 minuti (che diventano un’altra ora). La maggioranza chiede, infatti, una sospensione per potersi riunire e decidere il da farsi sulla spinosa questione Evi, rinviata dalla scorsa seduta, per cercare di arrivare a un documento comune che non penalizzi i lavoratori. Su diffida del Presidente De Luca, infatti, il consiglio ha approvato nell’ultima seduta lo statuto dell’ambito territoriale idrico campano, atto che comporterá la confluenza dell’Evi in un ambito più vasto, con inevitabili ripercussioni anche sui dipendenti della societá. Ma sulla delibera, chiesta dalle opposizioni per tutelare i lavoratori, nonostante gli sforzi di arrivare ad una soluzione condivisa, c’è stato un duro scontro sulla relazione del liquidatore Ghirelli, relazione che non convince le minoranze. Per Carmine Bernardo, infatti, il liquidatore non avrebbe eseguito la delibera del Cisi, ma avrebbe seguito un suo disegno che disattendeva quanto stabilito dall’assemblea. “Soprattutto, si chiede Bernardo, perché mentre nel Comune si riducono i dirigenti nell’Evi si aumentano, aumentando le aree operative interne?”. Maggioranza e opposizione hanno quindi presentato due emendamenti, nelle conclusioni identici, ma diversi nelle premesse, cioé nella valutazione del ruolo del liquidatore. La delibera dell’opposizione é stata respinta con 7 voti contrari, 4 favorevoli e 3 astenuti (Mollo, Balestrieri e Scotti), quella della maggioranza approvata con 8 voti favorevoli, 2 astenuti e 3 contrari. Con la delibera si chiede, in sostanza, al liquidatore di approvare un assetto organizzativo che in questa delicata fase tuteli i lavoratori, in modo equo.

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