Politica

Costituito il “gruppone” del Pd con 9 consiglieri

Come cambia la geografia politica all’interno della maggioranza al comune di Ischia? Si profila una semplificazione dei gruppi consiliari, con la unificazione di tutte le “anime” del centro sinistra nell’unico gruppo del partito democratico, che dovrà coabitare con l’anima di centro destra, frutto dell’accordo dalle “larghe intese” con le quali lo scorso anno si sono formate le coalizioni nei comuni di Ischia, Casamicciola e Lacco Ameno, che poi hanno vinto le elezioni. L’attuale capogruppo del Pd Pasquale Migliaccio ha annunciato: “Nel prossimo consiglio comunale sarà costituito il gruppo del PD con tutti i 9 consiglieri comunali dell’area”. Dunque, la truppa del pd raccoglierà gli eletti in 4 delle 6 liste che hanno determinato la vittoria di Giosi Ferrandino nel 2012, mentre i 4 consiglieri espressione delle due liste di estrazione di centro destra, probabilmente resteranno divisi ancora, con gli attuali due gruppi distinti in consiglio comunale.
“Noi siamo in 13, una maggioranza molto ampia e con diverse estrazioni, ma siamo uniti nell’affrontare i problemi e trovare le soluzioni”, si affretta a chiarire da destra Luigi Balestrieri, consigliere di Progresso per Ischia.
La nuova giunta, più volte annunciata e che vedrà la luce a breve, sarà la sintesi di tutte queste posizioni, ma con qualche nodo ancora da sciogliere: dei cinque assessori, 3 andranno al Pd (a questo punto, partito di maggioranza relativa) compreso il vice sindaco. Questo ruolo è stato svolto, fino alle sue dimissioni, dall’avvocato Luigi Boccanfuso, eletto nella lista Fratellanza e Lavoro (una delle liste di centro sinistra), mentre sono in tanti ancora a ricordare che c’era un patto pre elettorale che destinava il ruolo di vice al gruppo di centro destra, anche se pubblicamente si continua a negare…E quando dal cilindro del sindaco Ferrandino spunta il nome del dott. Carmine Barile, eletto nella lista dei democratici, arriva qualche nota stonata dal coro: tutti riconoscono e decantano pubblicamente le doti del dott. Barile (oggi già assessore), ma probabilmente il problema è proprio politico. “Nessun problema sul nome, il vice sindaco deve essere di fiducia del sindaco, ma anche di gradimento del gruppo di maggioranza”, sottolinea Luigi Balestrieri da destra. Gli fa eco lo stesso Ottorino Mattera, probabilmente perchè vorrebbe ancora rivendicare il ruolo che fu affidato ad un esponente del suo gruppo…Ma anche sul vice sindaco, il capogruppo dei democratici è netto: “Il vice sindaco è Carmine Barile”, ha sottolineato senza dubbi Pasquale Migliaccio, nonostante i colleghi Mattera e Balestrieri, dal loro punto di vista, rallentano. “Non ci hanno ancora comunicato nulla di ufficiale”, sostiene Balestrieri. “Lo abbiamo prima chiarito all’interno del gruppo del Pd, poi sarà condiviso anche con i colleghi del centro destra”, butta acqua sul fuoco Migliaccio.
Tutta questa manovra, accanto alla riorganizzazione dei circoli territoriali del partito democratico, sono propedeutici alla candidatura del sindaco di Ischia alle prossime elezioni del parlamento europeo: “Per questo è importante comporre una giunta che conduca, senza problemi l’amministrazione fino alle elezioni anticipate, qualora il sindaco Ferrandino, eletto a Strasburgo, sia costretto poi ad optare per una carica”, sancisce il capogruppo Migliaccio. Ed è per questo che ci vuole un vice sindaco senza troppe pretese, che cioè non abbia poi velleità di candidarsi alla prima carica, che mantenga i posto in caldo fino all’arrivo del nuovo primo cittadino…

Amedeo Romano

 

Have your say