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ISCHIA ISOLAVERDE: 1,2,3,4,5,6 QUASI ULTIMA!

Lupa Roma, un film già visto. L’Ischia gioca bene, ha le opportunità più ghiotte. Ma perde ad Aprilia 1-0, e ci mette anche del suo Giordano, all’esordio tra i pali gialloblu.

Dopo la gara con la Paganese, con i tifosi che volevano la testa di mister Porta, giunse sull’isola il presidente onorario Dino Celentano accompagnato dal dg in pectore Enrico Fedele per riorganizzare la società e la squadra. La domenica successiva l’Ischia giocò a Caserta, e dopo un buon primo tempo, perse la gara. I tifosi attendevano che l’ex dirigente del Napoli di Maradona, prendesse in mano la situazione ma così non è stato. Vicky Di Bello, a fonte delle notevoli esposizioni decise di confermare Porta, comprare il portiere Giordano e di inviare la squadra in ritiro. Celentano a noi di Teleischia disse: ”Non ho saputo nulla se non a cose fatte. Lascio decidere loro e mi faccio da parte”. Lunedì scorso alla trasmissione ABORDOCAMPO di Bello dichiarò: ”L’Ischia sono io, sono solo io!”… e dopo si incontrò con i tifosi organizzati. C’è stato poi il ritiro a Serino. Venerdì sera di Bello ci dichiarò:”Serve un risultato importante con la Lupa Roma, altrimenti ci sarà la svolta. Sono le dinamiche del calcio. Mister Porta lo sa”. Nel frattempo c’è stata la presa di posizione dei tifosi Yellow Blue Lions di non seguire più la squadra né in trasferta né in casa. Poi c’è stato il pronostico di Crisano sfavorevole ai gialloblu sul sito Tuttolegapro, e la replica decisa di Vicky di Bello all’ex Ds ischitano, con il coinvolgimento anche di Dino Celentano. L’ex presidente onorario immediatamente ci ha telefonato per pubblicare la sua precisazione: ”Non ho soldi da buttare in una società amministrata da Vicky Di Bello”.

Oggi c’è stata la gara… sicuramente il fatto meno importante visto quanto accaduto in questi ultimi giorni, ma probabilmente la goccia che fa traboccare il vaso. Mancavano sette minuti alla fine, ed il pari sembrava cosa fatta. Poteva essere il punto da cui ripartire o il classico “brodino” caldo utile al momento, ma inadatto alla cura gialloblu. Ogni dubbio è stato fugato dal goal di Tajarol. Sulla traiettoria velenosa, con l’onere e l’onore di poter salvare allenatore e società, da ultimo baluardo si è trovato il portiere Giordano. Proprio lui che avrebbe dovuto cambiare il destino della squadra, l’uomo sul quale la società voleva ricostruire le basi per la risalita. Ma il pallone di Tajarol e finito in rete, provocando una vera doccia gelata per tutti… e certamente mettendo chi è in condizione di decidere di non essere più nelle condizioni di attendere. Se cinque sconfitte di seguito erano tante, sei ne sono troppe.

Ora è il momento delle scelte, o della svolta come annunciatoci da Vicky Di Bello. Che svolta sia!

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