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MEZZO MILIONE DI EURO PER IL RESTAURO DELLA CHIESA SANTA MARIA LA PORTA A PIEDIMONTE

Proseguono senza sosta i lavori per il restauro della chiesa di Santa Maria la Porta nella piazza centrale di Piedimonte a Barano d’Ischia. Il progetto di ristrutturazione commissionato dal Parroco Don Luigi Trani è stato redatto dall’ing. Filippo Monti di Fiaiano e prevede un impegno finanziario comprensivo di iva, contributi, spese tecniche ed amministrative di 532.270,00 euro. Circa la metà dell’importo , e cioè 251.000,00 euro è finanziato dalla CEI ,la Conferenza Episcopale Italiana attingendo all’ 8 per mille. La restante cifra spetta alla Parrocchia, che per far fronte alla spesa ha, prima, acceso un mutuo per 150.000, 00 euro e poi si è affidata alla generosità dei suoi parrocchiani I lavori, cominciati nel mese di giugno, si sono resi necessari dopo che sono state rilevate carenze strutturali dovute alla monumentalità della costruzione e soprattutto alla sua crescita disorganica. Difatti la Chiesa, dedicata alla memoria del sacerdote Luigi Scotti, fu fondata nel 1750 con il nome di chiesetta dell’immacolata . Nel 1866 venne ingrandita e furono aggiunti due altari dedicati a San Giuseppe ed alla Madonna della Porta L’interno è suddiviso in tre navate e presenta quattro altari. Anche l’usura del tempo ha contribuito a rendere urgenti i lavori di restauro. L’umidità penetrata nelle pareti ha accelerato il processo di degrado degli intonaci e della malta muraria sia all’interno che all’esterno del edificio di culto. Gli infissi sono ormai inutilizzabili. Gli stessi impianti, sia elettrico che idraulico erano ormai antiquati e non rispondenti alle norme attuali di sicurezza. .Per non parlare poi del campanile sulla cui base sono ben visibili preoccupanti crepe che hanno generato dissesti nella struttura portante. Il progetto dell’ing. Filippo Monti prevede tutta una serie di opere edili che consolideranno la muratura portante adeguandola anche alle norme antisismiche. Inoltre la ristrutturazione esterna cercherà di dare un volto più armonico alla chiesetta che aveva perso la sua fisionomia originaria a seguito delle modifiche subite nel corso di duecentocinquanta anni di storia. Anche l’interno avrà il look rifatto che valorizzerà le splendide opere d’arte della chiesa . Difatti tra i suoi tesori figurano una tela dell’Immacolata del 1700, appartenente alla scuola pittorica spagnola del Murillo e un antico Crocifisso ligneo, forse del ‘600, che al momento sono custoditi nel museo del palazzo vescovile di via seminario ad Ischia Ponte. Anche un’acquasantiera in marmo bianco della seconda metà del Settecento a forma di conchiglia fa parte del patrimonio artistico della chiesa e lungo le sue pareti sono affisse le stazioni della via Crucis in legno e gesso dipinto. Infine sulla facciata esterna è posta un’immagine in maiolica della Vergine voluta dal primo parroco, don Vincenzo Iacono nel 1920. Ma per vedere la chiesa nel suo nuovo splendore, i fedeli dovranno pazientare ancora. Il termine dei lavori infatti è previsto tra circa due mesi.

Le dichiarazioni di don Luigi Trani, parroco di Santa Maria La Porta

“Sono emozionato e felice. I miei parrocchiani ed io, siamo impazienti di vedere finalmente ultimata la nostra casa. Purtroppo i lavori non potevano più essere procastinati. Ciò che preoccupava maggiormente erano le evidentissime lesioni del campanile che avevano provocato dissesti nella struttura portante. della chiesa. La generosità dei miei parrocchiani mi ha commosso. Sono soltanto in duemila ma hanno fatto a gara per essere solidali con il progetto. Si sono impegnanti e si impegnano continuamente nella raccolta fondi. Ogni mese dobbiamo pagare la rata del mutuo che abbiamo acceso per finanziare parte dei lavori di restauro e fino ad oggi grazie soprattutto ai loro sforzi, ci siamo riusciti”.

Di Pina Monti