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CHE PARTITA! MA CHE ISCHIA!

Che partita! Ma che Ischia! Bella, forte, vincente. Ma quanta sofferenza: i goal sono giunti proprio allo scadere quando in molti disperavano di raggiungere il successo. Eppure si è rischiato di non vedere la gara. Fino alle 14.30 le probabilità che non si giocasse erano altissime.
Chissà quanti tifosi gialloblù in mattinata avevano fatto gli scungiuri sperando che smettesse di piovere? Tutti credo. Ma fino alle 14.30 ad Ischia c’è stato un vero diluvio. L’arbitro poco prima di dare il fischio d’inizio è sceso in campo accompagnato dalle rappresentanze delle due formazioni per valutare il terreno di gioco. Dalla tribuna giungevano segnali poco rassicuranti. Poi alle 14.20 si sono potuti chiudere gli ombrelli. L’arbitro ha aspettato un pò per verificare le condizioni del terreno. E con un certo ritardo alle 14.45 ha dato il via alla gara. La partita è iniziata frenata dal fango… ma poi ha iniziato a decollare, fino a far godere tutti gli spettatori di quella che sarebbe stata poi la gara più bella ed emozionante vista al Mazzella quest’anno. Il Tuttocuoio si è schierato col consueto 4-3-1-2, assente il rifinitore Di Giuseppe sostituito nel ruolo da Salzano. In campo ecco il giovane Cardarelli col 2 ed il terzino Arvia a centrocampo: chiara la tattica difensiva. L’Ischia senza Cascone, Cunzi e Austoni, ripropone Rainone dal primo minuto. I gialloblù partono con la chiara intenzione di conquistare l’intera posta in palio. E Mora diventa il vero protagonista della prima mezz’ora con tiri, cross ed assist. All’8′ il primo segnale ischitano: un bolide di Mora di collo esterno dal limite dell’area sclada le mani al portiere Bucci che devia in angolo. E il numero 1 classe 95, il vero uomo da battere, ma sarà veramente dura fino alla fine. Al 12′ sempre Mora serve e Schetter di testa colpisce debole. Poi l’Ischia al 13′ reclama per un fuorigioco fischiato dall’arbitro che ferma Di nardo a tu x tu con il portiere. Al 14′,al 16′ e 18′ ancora tre assist di Mora: prima con un cross basso deviato dalla retroguardia in affanno, poi con un calcio d’angolo tagliato respinto con bravura da Bucci, e poi con un passaggio per di Francesco che batte prontamente, ma un rimpallo salva il Tuttocuoio. Sulla respinta poi ci prova Di Nardo: un’altra deviazione col corpo evita il goal. Al 17′ l’ischia segna con Di Nardo che stoppa di petto e gira a rete da circa 8 metri: l’arbitro fischia probabilmente per un fallo di mano. Al 20′ bella azione di Schetter che entra in area da sinistra ma il suo pallone interessantissimo taglia tutta l’area di porta senza nessuna deviazione gialloblu. Al 23′ finalmente si vede anche la squadra in maglia bianca e riporti neroverdi: il difensore centrale Falivena ruba palla a centrocampo e poi avanza per venti metri prima di scoccare un forte tiro che si spegne di poco a lato. Al 30′ i tifosi gialloblù gridano al goal, ma il palo ferma la loro gioia. Bellissima l’azione: cross di Mora sponda di petto di Di Nardo e tiro di prima intezione di Masini dal limite dell’area sul primo palo. La palla scheggia il palo esterno alla sua base. Al 30′ finezza stilistica di Mora che esce da un gruppetto di tre avversari con un tunnel ai danni di Ginnattasio. Al 37′ viene ammonito Catinali per un fallo a centrocampo. L’Ischia continua il suo forcing ininterrottamente. Al 39′ ecco giungere la palla-goal più limpida del primo tempo.E’ sui piedi di Nigro, abilissimo come sempre ad inserirsi: è al limite dell’area, è solo, ma sceglie il colpo sbagliato. Tenta il tiro a giro ma colpisce male forse anche a causa del terreno sdrucciolevole; una conclusione forte di collo avrebbe sortito altro risultato. Al 42′ doppio giallo: vengono ammoniti per proteste prima Mora e poi Mattera. Il pubblico alza i suoi cori contro la giacchetta nera. La severità dell’arbitro sembra rivolta solo all’Ischia. Al 44′ ammonito Salzano che sbatte la palla a terra con le mani per protestare. La ripresa inizia senza nessun cambio da parte delle due squadra, ma cambia il tempo: si intravede uno squarcio di cielo sereno. Primi minuti senza emozioni. Alvini sostituisce Pane, poi Campilongo Catinali. Al 19′ il primo squillo della ripresa è di Schetter, tiro forte di destro (lui è un mancino) palla che sfiora il montante. Al 20′ ammonito Pedrelli per una vistosa trattenuta. Al 21′ dentro Longo e fuori Di Nardo autore comunque di una buona prova. Al 31′ fuori Di Francesco, opaca la sua ripresa e dentro il giovane ischitano Arcamone con Masini che va al suo fianco e Longo e Schetter vanno a fare gli esterni. La quadra passa al 4-2-4. Questi cambiamenti di Campilongo risulteranno determinanti e vincenti. Al 37′ ecco il preludio al goal; assist di Longo, Masini si gira e tira al volo da circa 5 metri ma Bucci fa una vera prodezza respingendo col corpo. Al 38′ Masini ci prova con un diagonale rasoterra, ma il giovane pipelet è ancora protagonista: si stende e devia con la punta delle dita. Al 40′ il primo goal: traversone in area, Masini prolunga di testa e Longo tocca da pochi passi e mette nell’angolino destro del portiere che resta immobile. E’ il goal che fa scatenare la gioia. Campilongo di corsa va ad alzare le braccia di fronte agli Ultras. Longo si becca un’ammonizione per lo streap-tease. Al 46′ il raddoppio è di Masini, l’attaccante cerca con forze e determinazione lo spazio per il tiro e poi con un bolide dal limite trova l’angolo a mezz’altezza. Il portiere tocca ma la palla finisce in rete. Masini esulta tuffandosi in una pozzanghera… e la gioia sommerge calciatori, dirigenza e sopratutto i tifosi.

 

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