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EMANUELE BLASI CON LA MAGLIA GIALLOBLU. UNA CARRIERA TRA JUVENTUS, NAPOLI E SQUADRE DI PRESTIGIO

 

Emanuele Balsi 35 anni è certamente l’acquisto dell’Ischia Isolaverde di maggior prestigio.

Il direttore sportivo Ciro Femiano è riuscito certamente a fare un colpo a sensazione. Stampa e web hanno riportato a caratteri cubitali l’operazione della società gialloblu. Ma andiamo ora a scoprire il “chi è” del neo acquisto isolano.

Centrocampista centrale votato all’interdizione, gioca principalmente come interno destro o in alternativa come centrale in un centrocampo a 3. In carriera ha ricoperto anche il ruolo di terzino destro e possiede anche le caratteristiche per fare il regista.È un calciatore che possiede grinta e combattività.

Cresciuto nelle giovanili della Roma, nel 1998 viene ceduto in prestito al Lecce in Serie B. In Salento colleziona 12 presenze, e a fine stagione rientra alla Roma dove viene impiegato saltuariamente dal neotecnico giallorosso Fabio Capello, scendendo in campo in sole 5 occasioni in campionato. Esordisce in Serie A il 22 gennaio 2000 nella gara Roma-Piacenza (2-1).

Nell’estate del 2000 viene ceduto in prestito al Perugia nell’ambito dell’operazione che portò Hidetoshi Nakata in giallorosso. Nella stagione successiva la società umbra acquisirà l’intero cartellino del giocatore, che resta in biancorosso per tre stagioni, tutte giocate in Serie A. L’allora allenatore Serse Cosmi gli cambiò ruolo schierandolo davanti alla difesa.

Nel 2003 è acquistato dalla Juventus che lo gira in prestito per un anno al Parma.

A fine stagione rientra alla Juventus dove ritrova Fabio Capello. Vi resta per le due stagioni in cui la Juventus termina il campionato al primo posto, ma, a causa dello scandalo “Calciopoli”, il primo scudetto viene revocato ed il secondo non assegnato.

Nella prima stagione si gioca il posto da titolare con Alessio Tacchinardi e Stephen Appiah: schierato di fianco ad Emerson, in quell’anno colleziona 27 presenze in campionato. Nel 2005-2006, invece, è impiegato saltuariamente, complice anche l’arrivo di Patrick Vieira, ma il suo problema viene risolto da Capello che lo “inventa” terzino destro. La migliore partita giocata in questo ruolo è stata quella contro il Bruges in Champions League; Con la maglia bianconera conquista la Nazionale maggiore.

Nell’estate 2006 la Juventus, investita dalla vicenda Calciopoli che la porterà in Serie B, lo cede in prestito con diritto di riscatto alla Fiorentina. Il 22 ottobre 2006, nel corso della partita Fiorentina-Reggina (3-0), segna il suo primo (e finora unico) gol in Serie A dopo 139 presenze totali nella massima serie. Al termine della stagione la società viola sceglie di non riscattare il cartellino giocatore.

Nell’estate 2007 torna quindi alla Juventus, neopromossa in Serie A, e nella seconda metà di agosto passa in compartecipazione al Napoli. Nel primo anno in maglia partenopea Blasi gioca una delle migliori stagioni della sua carriera. L’allora allenatore degli azzurri Edoardo Reja lo schiera da mediano destro e successivamente lo definisce “il giocatore più importante della mia gestione”.

Il 22 maggio 2008 il Napoli riscatta per 2,5 milioni di euro l’altra metà del cartellino del giocatore, che diventa al 100% della squadra partenopea.

Il 31 agosto 2009, a stagione già iniziata e una presenza alle spalle con gli azzurri in Coppa Italia (Napoli-Salernitana 3-0, non era invece stato convocato per le prime due giornate del nuovo campionato), si trasferisce al Palermo in prestito con diritto di riscatto.

Esordisce in maglia rosanero nella prima partita utile dopo il suo acquisto, ovvero la terza giornata di campionato, Palermo-Bari (1-1).

In tutta la stagione gioca in totale 14 partite in campionato.

Finita la stagione, si aggrega al Milan per disputare una tournée negli Stati Uniti d’America da fine maggio ad inizio giugno, integrandosi piuttosto bene nei meccanismi di gioco dei milanisti. Scaduti i termini del prestito al Palermo, ritorna al Napoli, ma gioca poco.

Il 1º luglio 2011 passa a titolo definitivo al Parma, dove aveva già militato nella stagione 2003-2004, nell’ambito dell’operazione che porta Blerim Džemaili al Napoli.

Il 25 gennaio 2012 passa al Lecce a titolo definitivo, tornando a vestire la maglia salentina dopo 13 anni e ritrovando Serse Cosmi, suo allenatore ai tempi del Perugia. Il 7 agosto 2012 viene ingaggiato dal Pescara, neopromosso in Serie A, firmando un contratto di durata annuale.[32] Alla fine del campionato, dopo aver giocato 12 partite, il Pescara retrocede.

Il 16 luglio 2013 passa al Varese, squadra di Serie B con cui firma un contratto biennale. 

Nell’agosto 2015, viene ingaggiato dagli indiani del Chennaiyin dell’allenatore Marco Materazzi e vince il campionato battendo in finale il Goa FC. Nel gennaio 2016, quindi passa a titolo definitivo all’Ischia Isolaverde, in Lega Pro.

Nazionale

Dopo aver giocato per un lungo periodo con le nazionali giovanili, a 24 anni ha esordito in Nazionale sotto la direzione di Marcello Lippi, in Islanda-Italia (2-0) del 18 agosto 2004, la prima partita del tecnico di Viareggio sulla panchina azzurra. Ha collezionato in totale 8 presenze.

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