Teleischia
Cronaca

INCHIESTA RUMOLO-DE SIANO: QUANDO IL SINDACO VA SOSTITUITO. L’ERRORE DI TUTA IRACE

Forza Italia e l’ipotesi fondi neri: si cercano documenti nelle sedi. Per De Siano la procura aveva chiesto l’arresto. Il caso del sindaco scomodo cacciato.

Approfondire la brutta storia del tesseramento Pdl 2011, sia per quanto riguarda i fondi neri sia per l’utilizzo improprio dei dipendenti comunali: è il nuovo obiettivo dei pm che indagano sugli appalti dei rifiuti in diversi Comuni. Se fare iscrizioni fittizie a un partito non è reato, come ribadisce il gip nell’ordinanza cautelare, ci sono altri aspetti della questione che i magistrati ritengono doveroso approfondire. Per questo motivo, nei prossimi giorni, la squadra mobile potrebbe acquisire documenti, oltre che negli uffici dei Comuni, anche nelle sedi del partito. Intanto la Prefettura ha chiesto ai pm gli atti relativi a Giulia Di Matteo, ex segretario comunale di Monte di Procida e Lacco Ameno ora in servizio a Capri. Di Matteo, indagata per turbativa d’asta e corruzione, è destinataria di un’ordinanza che le impone l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Il suo operato sarà dunque valutato anche dalla Prefettura per gli aspetti di sua competenza.

Dalle carte dell’inchiesta, intanto, continuano ad emergere vicende preoccupanti. Come la punizione inflitta a Restituta Irace, sindaco di Lacco Ameno, «colpevole» di aver fatto approvare una delibera sgradita a Domenico De Siano e Luigi Cesaro. È il 17 gennaio del 2012 quando De Siano, sul quale pende una richiesta di arresti domiciliari (ma la Procura aveva chiesto il carcere) strapazza il suo factotum Oscar Rumolo, a sua volta ai domiciliari. Pur essendo assessore nella giunta presieduta da Irace, infatti, Rumolo non si è accorto che è stata approvata una delibera sgradita al gruppo di potere. Si tratta del parere favorevole alla realizzazione di un sottopasso.

De Siano: «Senti, tu le notizie me le devi saper dare e poi me le devi dare sempre precise… Vedi che la delibera a Lombardi gliel’hanno fatta… Domenica… L’altra volta, quando hanno fatto la delibera… Giacomino…».

Rumolo: «Io questa cosa non la so, non la so proprio!».

De Siano: «E te lo sto dicendo io! Tu prendi, vai a vacante … Pigli solamente… Tu vai a Giocare! Vai a perdere solo tempo, questo è il dato di fondo… L’hanno fatto perché quella è una str…, è proprio una str…».

Rumolo: «Ho capito, ho capito Domenico, è stata una mia mancanza. Ti chiedo scusa».

De Siano: «Il problema è che io tengo là uno che fa l’assessore a vacante perché perde solo tempo. Perciò io dico che ci dobbiamo mettere la gente… Io mi domando: se io tengo un assessore e ti mando a fare quello che io ti dico e poi tu fai tutto il contrario, no… Allora io che ti tengo a fare? Quindi vattene a casa, perché non sei buono a stare là».

Ma non basta: in seguito De Siano richiama Rumolo e gli passa Luigi Cesaro, al quale raccomanda di fargli «una bella cantata».

Cesaro: «Ma secondo te possiamo fare, no, che il tuo sindaco vota contro di noi? Noi che siamo persone perbene? Il tuo sindaco? Il tuo sindaco?».

Rumolo: «Io sono mortificato… È arrivata fino a te la notizia?».

Cesaro: «Fino a me? Quello ci sta una guerra».

Rumolo: «Ci sta una guerra, ho capito. E io ho fatto una brutta figura, il capo mi vuole uccidere, mi vuole».

Cesaro: «Però facciamo pace».

Rumolo: «Tu dici?»

Cesaro: «Ci serve pace, pace… Pace per due tre mesi. Chiaro? Capisci a me».

Rumolo: «Agli ordini, agli ordini».

Non c’è bisogno di troppe parole per capirsi. La sorte di Restituta Irace è segnata. Il piano per deporla viene subito avviato. Al segretario comunale, Giulia Di Matteo, viene imposto di fingersi malata e non partecipare al consiglio comunale, inficiandone così la validità. Di Matteo accetta, anche se Irace comprende subito come stiano veramente le cose. Le succederà Carmine Monti, di una lista civica.

di titti beneduce

da corrieredelmezzogiorno.corriere.it

POTREBBE INTERESSARTI

STASERA IN ONDA ALLE 19.00. IL NUOTO OLTRE LA DISABILITA’ VINCENZO BONI OSPITE A LINEA DI CONFINE

Redazione-

POS OBBLIGATORIO. PERROTTA (FEDERCOMMERCIO CAMPANIA): “UN ENORME PIACERE ALLE BANCHE”

Redazione-

POZZUOLI. BAR RITROVO DI PREGIUDICATI CHIUSO DAI CARABINIERI

Redazione-

NAPOLI. 22ENNE GHANESE ARRESTATO PER AVER TERRORIZZATO DEI COMMERCIANTI

Redazione-

SALDI. AL VIA DA SABATO

Redazione-