Cultura

GRANDE SUCCESSO PER IL PRESEPE VIVENTE DI PANZA

presepe vivente panzaTantissimi i visitatori ieri a Panza in occasione della seconda edizione del presepe vivente a cura della Pro loco, in collaborazione con la parrocchia san Leonardo.
L’ambientazione nel quartiere San Gennaro ha avuto il merito di far scoprire a chi non è del posto il nucleo più antico di Panza, con le stradine strette tra le case e gli archi.

Quasi tutto il paese ha animato i tableaux vivant che si trovavano negli androni, sotto i portoni e nei cortili.
Dei veri e propri quadretti di genere con i vecchi artigiani, l’arrotino, il calzolaio, le lavandaie. Eppoi c’erano pescivendoli e venditori di ortaggi che davano la “ voce”, quel caratteristico modo di richiamare i clienti che è anche un po’ un canto.
E non poteva mancare il mestiere più antico del mondo: con le meretrici, dagli abiti sgargianti e l’atteggiamento da “smargiasse”.

Tra i figuranti spiccava l’artista panzese ambrogio castaldi, sempre pronto a calcare la scena con il suo naturale piglio istrionico.

La serata è stata aperta in musica: le più celebri melodie natalizie interpretate dalla banza aurora di panza hanno dato il via alla manifestazione.
Vibrante e commovente il tableaux della natività che si trovava ai piedi di un antico palazzo in rovina;
la madonna, san giuseppe e il bambino: il mistero della nascita divina rappresentata nella semplicità di una famiglia di contadini che trova conforto al freddo di dicembre nel tepore dei bracieri, proprio come accadeva a Panza fino a qualche tempo fa.

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