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Forio, approvato lo studio di fattibilità per interventi nella zona sud-ovest del comune

Il settore programmazione interventi di protezione civile sul territorio, al fine di dare seguito all’intesa di collaborazione interistituzionale stato-regione in materia di protezione civile, sancita in occasione della riunione che si è tenuta presso la sala della giunta regionale a napoli il 18 febbraio 2011, ha proceduto alla definizione degli obiettivi programmatici da perseguire per il potenziamento del sistema di protezione e salvaguardia del territorio rispetto al rischio idrogeologico ed idraulico.

Nell’ambito di questa strategia, sono state selezionate le azioni prioritarie da realizzare con il concorso e la collaborazione di province e comuni.

Il territorio comunale di forio presenta notevoli vulnerabilità al rischio idrogeologico ed idraulico, proprio per la natura e la conformazione del territorio, che rappresenta una forte emergenza per la popolazione non solo foriana, ma per tutta l’isola.

Con delibera di giunta n.144 del 6 novembre 2013 il comune di forio, per le numerose e spesso pesanti cicatrici lasciate sul territorio, a seguito di eventi catastrofici, ha approvato lo studio di fattibilità dell’intervento di realizzazione di un sistema di mitigazione globale del territorio comunale, per il risanamento idrogeologico dell’area sud-ovest di Forio, individuata nel piano stralcio dell’assetto idrogeologico dell’autorità di bacino nord-occidentale della campania; intervento finanziato con i fondi POR Fesr Campania 2007-2013 “prevenzione dei rischi naturali ed antropici”. La stima del fabbisogno finanziario necessario alla realizzazione dell’intervento ammonta a complessivi euro 15.845.019,78, suddivisi in 11 diverse zone del territorio foriano, dalla zona del centro cittadino, passando per la zona delle spiagge di cava dell’isola e citara, con puntya imperatore, la zona collinare da santa maria al monte e montecorvo, fino alle zone di Panza. Nel dettaglio, queste le cifre previste per i singoli interventi programmati:

Località Torione, euro 1.357.118,16 (di cui 1.020.000 per i lavori da progetto, incluso gli oneri per la sicurezza)

Cava dell’isola, euro 1.479.524,90 (1.112.000 per i lavori e la sicurezza)

Pietre rosse, euro 1.162.863,99 (874.000, lavori e sicurezza)

Santa Maria al Monte, euro 1.428.965,59 (1.074.000 lavori e sicurezza)

Montecorvo, euro 1.828.117,99 (1.374.000 lavori e sicurezza)

Gola Poseidon, euro 1.240.033,46 (932.000 lavori e sicurezza)

Punta Imperatore, euro 1.091.016, 56 (820.000 lavori e sicurezza)

Campotese e Scannella, euro 1.845.414, 60 (1.387.000 lavori e sicurezza)

Cava Pelara, euro 1.353.126,64 (1.017.000 lavori e sicurezza)

Fumerie, euro 1.656.482,46 (1.245.000 lavori e sicurezza)

Fosso Caravano, euro 1.402.355,43 (1.054.000 lavori e sicurezza)

L’intervento di realizzazione del sistema di presidi territoriali idrogeologici ed idraulici è finalizzato all’adozione di sistemi di mitigazione del rischio connesso al dissesto idrogeologico del territorio, allertamento della popolazione esposta al rischio e all’attuazione della pianificazione di emergenza, nell’egida dell’ordinamento di protezione civile.

Per l’avvio delle procedure tecniche e amministrative necessarie alla realizzazione dell’intervento è stato nominato responsabile l’arch.marco raia, funzionario del quinto settore, affinchè predisponga gli atti amministrativi e tecnici per adottare gli interventi di protezione del territorio, mitigazione e completamento della fase progettuale, per poi entrare nel vivo con gli atti propedeutici all’ottenimento dei finanziamenti per la realizzazione delle opere.

Nella realizzazione del progetto si terrà conto di ogni esigenza di ottimizzazione funzionale per migliorare il monitoraggio complessivo dell’intero territorio.