Cultura

CERIMONIA PREMIAZIONE VINCITORI IV EDIZIONE PREMIO INTERNAZIONALE DI POESIA “OTTO MILIONI”

otto milioniIeri, con il gran galà di prammatica si è chiusa, insieme alla lunga serie di eventi organizzati per celebrare i vincitori della quarta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni”, anche la mostra di arti visive che ha visto esporre opere di artisti non solo ischitani attivi nella lavorazione di vari materiali (dal legno al vetro, dalla pietra alla ceramica, dalla pittura alla fotografia, senza dimenticare la pirografia e il collage).

Uno dei momenti di maggiore emotività registrati durante tutto il programma d’incontri è stato vissuto allorquando, nel bel mezzo della letture delle poesie premiate, è arrivata la telefonata della vincitrice Angela Maria Tiberi. Le è stato tributato un lungo applauso tanto che Katia Massaro, Socia Sostenitrice di DILA nonché curatrice della serata, ha voluto che si modificasse in parte la scaletta delle letture consentendo alla Tiberi di ascoltare, in diretta, la toccante interpretazione con cui Eleonora Iovene ha declamato la sua poesia “Artista”prima classificata.

Gianni Vuoso è stato un altro dei protagonisti molto apprezzati, tanto che la sua chiarissima esposizione dei principi “terapeutici” collegati ad una corretta conoscenza dei chakra ha coinvolto molti spettatori fino a trasformare la serata in una vera e propria seduta collettiva di yoga.

Pasquale “Dragon” Di Costanzo, instancabile anfitrione per tutti i nove giorni della manifestazione, ha smesso di mostrare in pubblico le sue doti di “sputafuoco” e si è dedicato alla lettura di poesie e di prose spaziando, con continue digressioni, da quelle pubblicate nell’Antologia “Da Ischia L’Arte” fino alle classiche del repertorio napoletano. Per la verità Pasquale ha smesso sì di presentarsi come “sputafuoco”, ma si è concesso la licenza di mostrarsi come “sputarospi” mettendo più volte in risalto la scarsa considerazione in cui è tenuta la cultura da parte delle amministrazioni pubbliche.

Il gran galà, allietato dalle musiche che Enzo Salvia ha scritto e cantato su testi di sui amici poeti (tra i quali, con un pizzico di vanità, cito me stesso) è stato occasione per ascoltare le considerazioni sulla qualità della mostra e dell’organizzazione da parte degli artisti che vi hanno esposto. Ylenia Pilato, socia fondatrice di DILA, si è prestata a fungere da simpatica e competente intervistatrice.

Una citazione particolare vorrei riservarla a Vincenzo Savarese, Socio Fondatore DILA, per aver acconsentito, di nuovo in questa occasione, a dismettere i panni del giornalista sportivo per assecondare il nostro desiderio di avere la sua professionalità alla guida delle serate.

Il pubblico e la stampa presenti alle nove serate ha mostrato di apprezzare sia l’iniziativa del premio “Otto milioni”, sia l’antologia “Da Ischia L’Arte” (che vi ricordo essere stata edita dalla LITHO commerciale con la Direzione Artistica di Roberta Panizza e con la collaborazione di Antonella Ronzulli) e sia tutto il programma di eventi organizzati per la cerimonia di premiazione dei vincitori di “Otto milioni” (compresi la mostra “Cinque elementi per i cinque sensi: legno, metallo, terra, fuoco, acqua” e i concerti “Meravigliosamente Retrò”del duo Paola Occhi soprano e Santina Amici pianoforte).

Occorrerà un po’ di tempo per definire nella giusta dimensione le novità che sono state divulgate da questo big evento culturale.

Ne cito, sinteticamente, qualcuna al solo scopo di lasciare una traccia che indichi la nostra coscienza di avere operato in maniera innovativa e che, nello stesso tempo, possa fungere da questionario allo scopo di bocciare o promuove il ricercato tipo di rapporto tra l’Arte e la Società.

  1. Abbiamo creato una simbiosi fra tre Associazioni attive sull’isola e presenti in maniera efficace in ambito nazionale (Associazione culturale “Da Ischia L’Arte – DILA”; Circolo sportivo culturale “Il Dragone”; Associazione culturale “Il Germoglio”).
  2. Abbiamo organizzato una lunga serie d’incontri culturali incardinati sull’unico evento rappresentato dalla cerimonia di premiazione dei vincitori della quarta edizione del premio internazionale di poesia “Otto milioni”.
  3. Abbiamo coinvolto emittenti televisive, numerose testate giornalistiche e milioni di contatti web nel porre la loro attenzione, e quella dei loro spettatori e lettori ed amici, verso ciò che accade nella nostra isola alla fine di Novembre, quando pare che sia in atto il “rompete e le righe” o, peggio, il coprifuoco.
  4. Abbiamo avuto il privilegio di proporre due concerti eseguiti dal soprano Paola Occhi e dalla pianista Santina Amici, le quali, non solo si sono esibite in maniera del tutto gratuita, ma hanno anche provveduto, a loro spese, sia al costo del viaggio dalla provincia di Modena e sia agli oneri relativi al loro soggiorno sull’isola. E parliamo di un duo che si esibirà in Piazza San Pietro in occasione del Giubileo!
  5. Abbiamo operato, e lo dico nella certezza di non essere smentito, senza ricevere un solo euro di finanziamento pubblico. E poi ridico, per l’ennesima volta da molti anni, che non ci è pervenuto neppure un minimo cenno (volete dire d’incoraggiamento?) da nessuno dei membri appartenenti al gruppo delle svariate decine di Consiglieri (?) che occupano (in teoria nel nome e nell’interesse del popolo ischitano) gli scranni delle sei aule consiliari presenti sul nostro territorio. Forse sono tutti sordi ciechi e muti? Oppure si attivano solo quando la “cultura” possono condizionarla attraverso elargizioni di denaro pubblico? Forse è vero che noi siamo dei semplici “guitti” (con onore), ma forse è vero anche che loro si sono confermati semplici “amministratori” di loro stessi

 

Bruno Mancini

Presidente DILA

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