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ENTUSIAMO A LAMEZIA TERME PER LA VIGOR

Una Vigor a trazione dichiaratamente offensiva coi tre davanti sugli scudi. “I ragazzi, o almeno quelli che c’erano già gli anni scorsi, erano abituati a giocare più coperti. E’ chiaro, poi, che giocare a campo aperto contro avversari veloci comporta qualche rischio”. Nemmeno al trainer salernitano è molto piaciuta la direzione del barese Strippoli. “Non ho visto falli cattivi al punto da meritare così tante ammonizioni. Tra l’altro anche ad Aversa siamo stati parecchio penalizzati da questo punto di vista. I due penalty da noi reclamati? Sempre ad Aversa, per qualche calcione in meno ci siamo visti assegnare due penalty contro..”. Parole d’elogio anche per il pubblico accorso al D’Ippolito. “Ci ha incitato sin da subito, incoraggiandoci per questa scelta di proporre un calcio d’attacco. Lo ha fatto anche quando siamo andati un po’ in difficoltà e siamo contenti di ciò”.

PAGELLE VIGOR LAMEZIA

PIACENTI 6 Mai chiamato seriamente in causa dai campani. Ordinaria amministrazione

SPIRITO 6 Avvio un po’ timido, ma esce fuori alla distanza. A risultato ormai acquisito si rende autore di alcuni apprezzabili affondi

RAPISARDA 6.5 Non fa certo rimpiangere lo squalificato Gattari. Conferma il buon secondo tempo giocato sempre da centrale ad Aversa. Provvidenziale in un paio di chiusure. Sfiora il gol di testa su angolo. Unico errore quando si fa sorprendere dal colpo di testa vincente di Di Piazza

DI BELLA 6.5 In forse fino all’ultimo per un fastidio al ginocchio, stringe i denti e sforna una prestazione senza macchie. Deciso e risolutivo quando occorre, fa valere la sua prestanza fisica. Per quanto fatto vedere sin qui, è stato sicuramente un acquisto azzeccato

MALERBA 5.5 Nel primo tempo va costantemente in affanno ogni qualvolta puntato in velocità da D’Apollonia e compagni. Rischia la frittata con un appoggio corto verso Piacenti su cui s’inserisce il vivace numero undici oplontino centrando la base esterna del palo. Apprezzabile unicamente per un paio di palloni ben scodellati in area ospite. Decisamente meglio nella ripresa

PUCCIO 6 Senza infamia e senza lode. Può fare sicuramente meglio. Fa comunque valere la sua fisicità anche se non è molto preciso in qualche disimpegno. Rischia il rosso quando si becca con Malaccari arrivando quasi alle mani

GIAMPA’ 6.5 Gioca tutta la partita, il che è già aspetto di non poco conto per il trentottenne mediano girifalcese. Fa valere la sua esperienza mostrando senso della posizione e ricorrendo, quando occorre, al fallo tattico, anche se ciò gli costa l’ammonizione

SCARSELLA 7 Non è ancora su livelli stratosferici, ma riesce ad essere ugualmente determinante con i suoi soliti inserimenti dalle retrovie. Vedi azione del secondo gol biancoverde. Poco dopo sfiora la doppietta personale facendo la barba al palo su assist ravvicinato di Del Sante. Sempre più centrocampista col vizio del gol

MONTELLA 7 Tutta un’altra musica rispetto all’opaca prestazione fornita ad Aversa. L’1-0 è tutto merito suo: preziosa punizione procurata e trasformata con una rasoiata che fa secco Santurro. Quando parte palla al piede fa ammattire la difesa avversaria. Come quando sul 3-1 viene steso piuttosto platealmente in area senza che il mediocre Strippoli indichi il dischetto. Dal 36’st CATALANO SV Ha sui piedi la palla del 4-1 ma non riesce a calciare subito venendo quindi chiuso dall’uscita del portiere dopo essersi brillantemente liberato della marcatura di un avversario. Sembra aver iniziato la stagione con un buon piglio comunque

DEL SANTE 7.5 Altra gara maiuscola come ad Aversa. Probabilmente l’essere affiancato da due partner d’attacco dinamici e tecnici, quali Montella ed Improta, facendolo così stazionare maggiormente in area avversaria, gli giova ulteriormente. Reclama vanamente il penalty per un dubbio contatto con l’incerto Santurro. Splendida la cucchiaiata che mette Scarsella in condizione di gonfiare per la seconda volta la rete oplontina. Chiude definitivamente i giochi segnando il suo secondo gol in altrettante giornate. Esce tra gli applausi scroscianti dei 1700 del D’Ippolito. Dal 27’st HELD SVTiene alta la squadra tenendo palla in un paio di frangenti

IMPROTA 7 Con tutto il rispetto per i vari Zampaglione e Longoni, col suo arrivo la Vigor si è rinforzata in avanti. Palla al piede è un pericolo costante. Ha tecnica e dinamicità. Sfiora il gol e sforna l’assist per il 3-1 a Del Sante. Altra suo punto di forza è l’esecuzione dei tiri dalla bandierina: sempre tesi ed insidiosi. Come a dire che, sotto tale aspetto, non dovrebbe farsi sentire la mancata riconferma di Mangiapane. Standing-ovation del pubblico quando viene sostituito. Dal 43’st VOLTASIO SV

ERRA 7 Vittoria preziosa e che serve a mettere fieno in cascina per quando verranno i momenti difficili. Ottimo l’approccio al match. Difficile chiedergli di più vista l’attuale rosa e, nell’occasione, gli uomini contati in difesa per via dell’assenza di due dei tre centrali di ruolo. Se i tre davanti continueranno a giocare su questi livelli, il tridente vigorino potrà essere letale per molte squadre.

Ferdinando Gaetano

da lametino.it

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