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LEGA PRO UNICA: LE SOCIETA’ IN DIFFICOLTA’ ED I TEMPI PER METTERSI IN REGOLA.

Per i club bocciati dopo la scadenza del 30 giugno per il deposito della domanda di iscrizione restano pochi giorni di tempo per essere ammessi al campionato di Lega Pro unica 2014-2015. Le società che non sono in regola per il mancato deposito della fideiussione possono presentare ricorso alla Covisoc, depositandola entro il prossimo 15 luglio alle ore 19. Alcuni club hanno il problema dell´impianto difforme rispetto ai criteri infrastrutturali richiesti dalla Lega. Anche qui potrebbero esserci brutte sorprese per chi non si mette a norma in tempo utile. Il 18 luglio è in programma il Consiglio Federale, che tra i temi all´ordine del giorno, stabilirà gli organici dei campionati, tra i quali quelli della Lega Pro.

Facciamo il punto delle situazioni più critiche delle quali si è al momento a conoscenza e che sarà aggiornato più volte al giorno – in tempo reale – da oggi al 15 luglio.

– GROSSETO. La situazione del club maremmano è in fase di stallo. Il Grosseto ha infatti depositato la documentazione completa, con la sola eccezione della fideiussione. Una decisione presa dal patron Piero Camilli, che intende lasciare definitivamente la guida della società, al solo scopo di consentire a un gruppo di imprenditori locali di trovare un accordo per la cessione. Si tratta di capire chi, allo stato delle cose, si farà avanti per rilevare il club e farsi carico di un onere che pesa 600mila euro. Al momento di acquirenti non c´è notizia. Se la cessione non si concretizzasse, cosa deciderà Camilli?

– ISCHIA. Il club è stato iscritto senza allegare la fideiussione e ci sono problemi per la messa a norma dello stadio. Tuttavia dalla società arrivano segnali tranquillizzanti. Si ha notizia che è stata deliberata la ricapitalizzazione. Si è insediato un nuovo gruppo dirigente. In poche parole ci si sta preparando al prossimo campionato. Da quanto si legge, la scadenza del 15 luglio sembrerebbe una pura formalità.

– MANTOVA. Non si sblocca la situazione in casa virgiliana. Il Mantova ha presentato in Lega Pro la domanda d´iscrizione, ma non la fideiussione da 600mila euro. Il presidente Michele Lodi ha più volte assicurato che la squadra parteciperà al prossimo campionato: “Non abbiamo presentato la fideiussione perché, se la società passerà di mano, toccherà ovviamente alla nuova proprietà garantire la gestione del prossimo anno. Il punto di penalizzazione non mi preoccupa. E comunque, se la cessione del club non andrà in porto, garantisco che presenteremo noi la fideiussione, su questo non c´è neanche da discutere”. Tutto dunque è legato alla cessione del club, ma il tempo stringe. Intanto la Gazzetta di Mantova di oggi insiste nel sostenere che “è confermata l´istanza di fallimento della società (notizia smentita ieri dal club con una nota stampa, ndr) e che l´udienza è fissata per il 17 settembre”. La stessa fonte informa che “ad aggravare la situazione ci sono le nubi che si addensano sui candidati all´acquisto. La trattativa per la cessione della società sembra arenarsi tra le molte riserve sulle reali potenzialità di chi vorrebbe subentrare a Lodi”. Intanto sul sul web il popolo biancorosso si agita, fra paure e rabbia, chiosa il quotidiano virgiliano.

– MELFI. Non è stata depositata la fideiussione, che dovrebbe essere allegata al ricorso. Il futuro del Melfi in Lega Pro è legato soprattutto allo stadio “Valerio”. Bisogna mettere a norma impianto di illuminazione e videosorveglianza. L´amministrazione comunale ha messo a disposizione i fondi per i lavori, ma sarà corsa contro il tempo. La società si dichiara tranquilla e pensa di scollinare senza affanni la scadenza del 15 luglio.

– PADOVA. Resta sempre drammatica la situazione in casa biancoscudata. Non si registrano comunicati ufficiali della società sullo stato delle cose. La fideiussione necessaria per iscriversi al campionato di Lega Pro 2014-2015 non è stata depositata. Gli adempimenti ancora in sospeso per poter ottenere il Sistema delle Licenze Nazionali ed essere ammessi alla Prima Divisione unica sono ancora molti (mancano, per dirne una, tutte le liberatorie). Nel caso in cui la società non riuscisse a iscriversi entro il 15 luglio, scatterebbe la revoca del titolo sportivo e verrebbe avviata la procedura di fallimento.

– PAVIA. La fideiussione non è stata allegata alla domanda di iscrizione. Il club è stato temporaneamente escluso. Tutto resta appeso alla firma dell´accordo tra la famiglia Zanchi e Agenzia per l´Italia (società con sede a Milano ma controllata da un fondo di investimento di Shanghai) per la cessione della società. Il nuovo acquirente, infatti, dovrebbe farsi carico dell´incombenza, ma il tempo stringe. Il quotidiano “La Provincia Pavese” informa che i piccoli soci del Pavia calcio cederanno le loro quote alla famiglia Zanchi che così, ottenuto il 100% delle quote, potrà passare la totalità del club all´italo-cinese Agenzia per l´Italia. La stessa fonte scrive oggi che “il nuovo appuntamento fissato per questo pomeriggio davanti al notaio è l´ultima chiamata per concludere la cessione del Pavia calcio dalla famiglia Zanchi alla società Agenzia per l´Italia, controllata da un fondo d´investimento cinese. Un appuntamento che nella giornata di ieri ha rischiato di venire semplicemente cancellato”. Per ora, dunque, situazione ancora in stallo per la cessione del club.

– PRO PATRIA. Il club bustocco si è iscritto al campionato di Lega Pro unica 2014-15, ma non è stata depositata la fideiussione. Una condotta fin qui in linea con quanto anticipato dai vertici societari nei giorni scorsi. La garanzia dovrebbe essere infatti versata dalla cordata che si aggiudicherà la squadra. Secondo il sito Varesesenews al momento sarebbero due i gruppi che stanno trattando per rilevare la squadra: uno sarebbe composto da personaggi locali, l´altro avrebbe tra le sue fila persona di fuori Busto. Ad oggi, i due gruppi sarebbero alla pari: il primo che verserà quanto richiesto si aggiudicherà la squadra, m dovrà farsi subito carico dei 600mila euro della fideiussione.

– REGGINA. La Reggina non è stata iscritta al campionato di Lega Pro unica 2014-2015. Al momento il club, che fa riferimento come principale azionista a Lillo Foti, è fuori dai giochi per non aver depositato la fideiussione bancaria a prima richiesta prevista dal Sistema Licenze Nazionali. La situazione è complessa, come spiega lo stesso Foti: “Non siamo stati colti all´improvviso della nota diffusa dalla Lega Pro. Nessuna novità, tanto meno sbigottimento, lo sapevamo. Stiamo completando la documentazione, con l´auspicio di presentare la fideiussione entro il termine del 9 luglio, poiché con i vari ricorsi c´è tempo fino a giorno 15. Preoccupato? Il problema c´è e stiamo lavorando per risolverlo».

– VIAREGGIO. Tra le squadre non in regola con la documentazione per l´iscrizione al prossimo campionato di Lega Pro unica, c´è anche il Viareggio. La situazione del club versiliese sembra di semplice soluzione. Il comunicato ufficiale della Lega Pro ha precisato: “Si segnala che la società F.C. Esperia Viareggio S.r.l. ha presentato atto di fideiussione non conforme a quanto previsto dai C.U. n.144/A del 6 maggio 2014 e del C.U. n. 251/L del 5 giugno 2014″. Il Direttore Generale del club, Daniele Carpina, ha chiarito a VersiliaToday.it che il futuro non è a rischio: “Nessun problema con l´iscrizione. Abbiamo presentato la fidejussione tramite Pec, con la firma digitale. La Lega la vuole originale, venerdì risolveremo questa pura formalità”. L´esclusione temporanea comporterà comunque una penalizzazione per non aver presentato l´iscrizione nei termini.

In quanto al SAVOIA, il club campano ha presentato la domanda di iscrizione completa anche della prescritta fideiussione. Il problema è però legato allo stadio “Giraud”, difforme rispetto ai i criteri infrastrutturali della Lega Pro e in attesa dei lavori di adeguamento non ancora avviati. E´ stato indicato come impianto alternativo il “Torre” di Pagani. Affinchè l´opzione sia ritenuta valida dalla Lega, in quanto compatibile con problemi di ordine pubblico, occorre il placet del Prefetto di Salerno che non è ancora arrivato.

Fonte: www.calciopress.net

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