Cronaca

SECONDA POTATURA PER IL LECCIO DI CASALAURO

questa mattina gli operai della ditta Ischia Ambiente spa hanno effettuato la seconda operazione di potatura al leccio di Casalauro disposta dell’ ufficio tecnico del comune di Ischia. Le operazioni sono state effettuate seguendo le direttive dell’agronomo dott. Franco Mattera, il quale offrendo la sua prestazione a titolo completamente gratuito, presentò al comune una relazione tecnica indicando la procedura da seguire per evitare di procedere all’abbattimento dell’albero secolare. Stamattina quindi operai e motoseghe in azione. “ Con questa seconda potatura l’albero è stato abbassato di altri tre metri e sommati a quelli della prima potatura, realizzata circa un mese fa, c’è un abbassamento totale dell’albero di circa sei metri. Ora bisognerà aspettare il risultato della verifica statica del leccio, presente da oltre mezzo secolo all’ingresso di via Antonio De Luca . Per la perizia, eseguita ieri venerdì 16 novembre, è stato utilizzato un nuovo tomografo per alberi che evidenzia lo stato interno del legno di un tronco attraverso misurazioni di impulsi sonici. Ma l’ing. Michele Califano, primo sottoscrittore della petizione popolare, firmata da centinaia di cittadini preoccupati per l’’inclinazione del leccio , non è soddisfatto per nulla dei lavori eseguiti.” Abbassare l’albero di tre o sei metri non serve a nulla – dice Califano- non sono queste le operazioni da fare. Noi abbiamo richiesto una verifica dello stato delle radici dell’albero , che tra l’altro va eseguita da personale specializzato con l’ utilizzo di apparecchiature particolari. Non dobbiamo dimenticare che parte delle radici del leccio furono recise e indebolite nell’estate del 2009 a seguito dei lavori stradali e degli scavi realizzati a pochi centimetri di distanza dal Leccio. Quindi , noi vogliamo una certificazione scritta che ci assicuri che l’albero, sia oggi che per il futuro sia sicuro le sue radici solide. La nostra azione non si fermerà fino a che non saremmo realmente certi che non sussiste alcun pericolo per residenti e passanti. “ intanto tra una decina di giorni si conosceranno i risultati dei rilievi fatti . Non ci resta che attendere. …..

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