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CASTEL RIGONE CHE SFORTUNA. MA ADESSO SI… (R)ISCHIA GROSSO

CASTEL RIGONE -Fusi schiera le 4 punte tutte insieme: la squadra crea 6 palle gol ma non basta I campani passano con un tiro in porta. Quarta sconfitta nelle ultime 5 gare. Il problema non sta tanto nelle sconfitte come quelle contro l’Ischia. Perché quando confezioni sei palle gol e giochi un primo tempo ad una porta o quasi, concedendo solo due tiri alla squadra quinta in classifica in 90′, allora ci si può appellare alla sfortuna. Il vero problema però sta nei tanti punti persi per strada in precedenza, fra approcci sbagliati alla gara, sfortuna e rigori sprecati. Ingredienti che, mescolati insieme, fanno quattro sconfitte nelle ultime cinque gare per un Castel Rigone che oggi, in attesa dei risultati che arriveranno dagli altri campi, potrebbe ritrovarsi fra le retrocesse in serie D.E l’amaro in bocca, dopo la gara di ieri, è tanto. Perché l’Ischia porta a casa il sesto risultato utile consecutivo e mette più di un piede nella Lega Pro unica con un tiro in porta, anzi due. Senza Bianco, Franzese, Vicedomini e Mattelli infortunati e Luoni, Ubaldi e Montanari squalificati, Fusi disegna un 4-2-4 spregiudicato. In mediana ci sono Coresi e Bontà e davanti largo alla batteria di punte con Agostinelli e il ripescato Cappai (di nuovo titolare dopo un girone esatto) sugli esterni, con Tranchitella e Scappini centrali. Niente trequartista dunque, una scelta che sorprende anche gli ischitani e che paga perché Coresi offre la miglior prestazione da quando veste la maglia biancoblù e i quattro lì davanti creano. Quattro palle gol nel primo tempo con Scappini che coglie la traversa al 17′ su assist dalla destra di Tranchitella, poi con Cappai al 21′ e ancora con Scappini al 34′, servito da Agostinelli. Materiale per il possibile 1-0 che sembra cosa fatta proprio allo scadere del primo tempo quando Agostinelli incorna da due passi, la palla si impenna, Mennella si salva d’istinto ma sul secondo palo c’è Tranchitella che la rimette in mezzo. Cangi ci prova ma, spalle alla porta, non trova lo specchio. Nella ripresa Porta fa marcare a a uomo Coresi e Zucconi dopo 2 minuti deve compiere il primo intervento di giornata sull’ottimo Cunzi. Il Castel Rigone continua a costruire e sprecare come al 53′ quando Agostinelli spara nel bosco dopo il tiro dalla bandierina di Coresi. Poi Tranchitella deve alzare bandiera bianca per un colpo al costato e al 68′ l’Ischia passa. Bontù perde palla malamente in mediana, Armeno crossa dalla sinistra, Santarelli allontana di testa sui piedi di Alfano che indovina l’angolino. Ischia in vantaggio. Dentro Liurni e Calvi ma non basta. Coresi ci prova al 71′ su punizione e al 92′ dal limite. Niente da fare. Non resta che pensare allo spareggio di domenica prossima a Gavorrano.

ARTICOLO DI NICOLA AGOSTINI dal giornaledellumbria.it

 

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