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CORONAVIRUS. ROSA IACONO: “NON DIMENTICATE I MIEI ANGELI VOLANTI”

In questo momento di emergenza sono in tanti che si sono messi a disposizione delle autorità, delle forze dell’ordine, delle squadre di soccorso per cercare di rendere la situazione meno ingolfata. Tra questi ci sono certamente gli operatori della Croce Rosa, l’associazione creata da Rosa Iacono. Proprio la fondatrice ha sentito però il bisogno di lanciare un allarme, scrivendo:

“L’Associazione Croce Rosa è nata dietro richiesta della famiglia Gaudioso di Fiaiano che aveva un familiare bisognoso di trasfusioni e per le quali si recava sull’isola la Croce Rossa di Napoli. Tale servizio costava alla famiglia Gaudioso un impegno economico molto elevato e fu così che chiesero il mio aiuto. Grazie al mio impegno e a quello di molte altre persone sono riuscita a organizzare un servizio di ambulanza.

Questo mi rende molto orgogliosa, perché solo chi è sensibile e ha passione e amore per gli altri può riuscire a organizzarsi per fare i corsi di primo soccorso, il servizio di emergenza e di guida sicura. Voglio ringraziare la famiglia Lauro per aver creduto in questo progetto. Ormai dall’anno 2000 prestiamo servizio al 118 dapprima con la postazione nell’ex clinica S. GiovanGiuseppe, poi successivamente ci siamo spostati nel Comune di Serrara Fontana, ma mantenendo comunque un presidio nel Comune di Ischia, ovvero presso Villa Romana a cui va aggiunto un servizio Porter che fa da navetta per tutta l’isola. I nostri operatori sono dei veri angeli, mettendosi a disposizione a tutte le ore del giorno e della notte, esposti a rischio continuo per la propria vita e quella dei loro familiari. In questo periodo di emergenza sanitaria la cosa più difficile per me è trovare dispositivi di protezione per garantire l’incolumità dei miei volontari.

Ad oggi nessun ente si è ricordato dei volontari della Croce Rosa “GLI ANGELI VOLANTI SEMPRE IN CORSA PER LA VITA”!

Faccio appello alla generosità delle Autorità sopra elencate per farci avere tutto quello di cui c’è bisogno per i circa 30 angeli di questa Associazione che sono in prima linea insieme ai medici, agli infermieri e alle forze dell’ordine.

Solo pregando tanto possiamo chiedere al Signore di perdonarci per tutto quello che abbiamo fatto, ci siamo allontanati troppo da lui, l’abbiamo messo nuovamente in croce, solo con la Preghiera ed il Pentimento, così come il Figliol Prodigo, il Signore ci Perdonerà e fermerà questa Pestilenza.

Che il Signore abbia Pietà di noi”.

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