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CASAMICCIOLA. SOSPESO L’ORDINE DI ABBATTIMENTO DELLA CASA DI ADELE FERRANDINO

Arriva un inatteso regalo di Natale per una famiglia di onesti lavoratori di Casamicciola alla quale le Forze dell’Ordine avevano già comunicato la data della demolizione prevista per il 13 gennaio 2020. L’avv. Bruno Molinaro ottiene la sospensione dell’abbattimento della abitazione, di Adele Ferrandino e famiglia, che sembrava ineludibile.

Sembrava, davvero, sfumata ogni speranza di salvare l’immobile. Tutto lasciava presagire al peggio, essendo, peraltro, la famiglia (la signora Adele con il marito Beniamino e i figli) alla quale era stato emesso l’ordine giudiziale di demolizione  sprovvista di qualsiasi alloggio alternativo. Sarebbe restato loro solo una piccola unità abitativa, un garage, dove trova riparo l’unica autovettura in loro possesso. Questo il locale che avrebbe evitato loro di finire al freddo e al gelo.

Ma all’improvviso il colpo di scena, o meglio il colpo di genio dell’avvocato Bruno Molinaro. Il legale di famiglia, si è infatti accorto che la sentenza di condanna conteneva nelle pieghe della motivazione scritta a mano dall’ex Giudice di Ischia Giovanni Carbone la soluzione del problema, una vera ancora di salvezza. La sentenza, risalente al lontano 2007, si basava, in effetti, su due accertamenti, il primo del 2002, riferito alla realizzazione dell’intera costruzione ad uso abitativo; il secondo, invece, del 2004 che faceva riferimento a semplici opere di completamento (le rifiniture per intenderci, compreso il caminetto), oltre che alla pavimentazione esterna, a un piccolo parapetto e a due pilastrini.

In un rigo della sentenza – lo si ripete scritto a mano e poco decifrabile – l’avvocato si accorgeva che il giudice aveva dichiarato prescritto il reato del 2002 (cioè quello avente ad oggetto le opere più significative, in pratica l’intera
abitazione). Nessuno aveva rilevato prima la parola “prescrizione”, una parola magica sulla quale è stato, poi, basato il successivo incidente di esecuzione, essendo risaputo che, secondo la Cassazione, se c’è prescrizione non può esserci demolizione.  La demolizione consegue, infatti, alla sola sentenza di condanna e, se pure il giudice dichiara la prescrizione – ciononostante – incorre in errore ordinando, comunque, la demolizione, la Cassazione dice che quell’ordine di abbattimento è da intendersi revocato per legge.

Davvero un’ottima intuizione quella dell’attento avvocato Molinaro, che permette alla famiglia di Adele Ferrandino, di salvare la sua abitazione, tra la soddisfazione dell’intera comunità isolana.

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