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INFLUENZA IN ARRIVO: A RISCHIO CIRCA 5 MILIONI DI PERSONE

Come annunciato dalla metà di ottobre ripartiranno le campagne per la nuova stagione dell’influenza, che si prospetta, almeno secondo le attuali previsioni, meno problematica di quella dello scorso anno, tra le peggiori degli ultimi anni. I vaccini rimangono la principale (non unica) arma di prevenzione contro l’ influenza. Ma da chi ci difenderanno quest’anno? Ovvero quali sono i virus influenzali attesi in circolazione per la prossima stagione, che metterà a letto circa 5 milioni di persone?

Le indicazioni sulla composizione dei vaccini influenzali per la stagione 2015-2016 per l’emisfero settentrionale sono arrivate già a febbraio da parte dell’Organizzazione mondiale della sanità, prevedendo quali saranno i virus influenzali maggiormente in circolazione. E rispetto allo scorso anno due sono le new entries. La variante del virus H1N1 è rimasta la stessa, mentre è cambiata quella dell’H3N2 (insieme all’H1N1 virus dell’influenza di tipo A) così come è cambiata la variante del virus B incluso nel vaccino.

Nello specifico la protezione consigliata è contro i ceppi A/California/7/2009 (H1N1)pdm09, A/Switzerland/9715293/2013 (H3N2) e B/Phuket/3073/2013 (lineaggio B/Yamagata). Comespiega la circolare del ministero della Salute la composizione vaccinale per l’anno a venire si basa sulla stima dei ceppi maggiormente circolanti nella stagione precedente: una sorta diprevisione influenzale, e come ogni previsione suscettibile di incognite e imprevisti.

I tre elencati però non sono gli unici virus con cui potremmo avere a che fare durante la prossima stagione influenzale (senza contare i virus parainfluenzali). Dagli anni Ottanta circa due lineaggi del ceppo B hanno circolato in proporzioni variabili, la linea Victoria e Yamagata, tanto che l’Organizzazione mondiale della sanità suggerisce di includere entrambe le linee nei vaccini quadrivalenti, di cui si parla da un po’ (il secondo di tipo B per quest’anno è il B/Brisbane/60/2008, della linea Victoria). Un vaccino quadrivalente, spiega il ministero, da poco è disponbile anche in Italia.

DA wired.it

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