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ISCHIA. RACCOLTA DIFFERENZIATA 2018, MAGLIA NERA PER SERRARA FONTANA

42.000 tonnellate di rifiuti: questa è la cifra della produzione sull’isola d’Ischia, registrata nell’anno 2018. Il dato è contenuto nel documento approntato dalla regione campania e dall’ORG, l’osservatorio regionale per la gestione dei rifiuti in Campania.

Di queste, solo 19.000 tonnellate sono di rifiuti differenziati. Meno della metà!

Nel dettaglio: tra i sei comuni dell’isola, quello con la maggiore percentuale di raccolta differenziata è Barano, con il 55,07%, pari a 2.600 tonnellate rispetto alle 4.800 prodotte.

Maglia nera per Serrara Fontana, che differenzia appena il 20,12%, cioè 400 tonnellate di rifiuti rispetto alle 2.000 tonnellate prodotte.

Secondo scalino sul podio più alto per Ischia: 8.000 tonnellate differenziate rispetto alle 15.000 prodotte, pari al 53,59%.

Seguono:

Forio, con 5.000 tonnellate differenziate rispetto alle 12.000 prodotte, con il 39,71%;

Casamicciola, con 1.700 tonnellate differenziate rispetto alle 4.300 prodotte, pari al 38,65%;

Lacco Ameno, con 1.300 tonnellate differenziate rispetto alle 3.400 prodotte, pari al 38,07%.

Va molto meglio nella vicina isola di Procida: qui si sono prodotte 6.400 tonnellate di rifiuti, e 4.600 sono state quelle differenziate, con una percentuale di tutto rispetto, ovvero il 72,54%.

Fra le tre isole, è proprio Procida a detenere il primato in percentuale di rifiuti differenziatri nel 2018.

Più strano il dato che riguarda l’isola di Capri, che nel complesso ha prodotto 11.700 tonnellate di rifiuti, e di queste, 7.000 di differenziata:

di fronte ad Anacapri, che registra un 71,87% di differenziata, abbiamo un dato di gran lunga inferiore per il comune di Capri, che segna “solo” un 54,75%!

Interessante anche il dato riferito alla produzione di rifiuti pro capite annua , per ciascun comune:

sull’isola d’Ischia, hanno prodotto più rifiuti i cittadini di Ischia, con 741 chilogrammi pro capite;

seguono:

i Lacchesi, con 717 chili pro capite;

i Foriani, con 689 chili;

i Serrara fontanesi, con 651 chili;

i Casamicciolesi, con 542 chili;

ed infine, i Baranesi, che hanno prodotto 482 chili di rifiuti pro capite annua.

Sull’isola di Procida, la produzione pro capite annua è stata di 617 chilogranni.

Ancora una volta, il dato dell’isola di Capri si differenzia al suo interno:

infatti, nel comune di Capri i cittadini hanno prodotto nel 2018 1097 chili di rifiuti pro capite, mentre ad Anacapri appena 556!

Per chiudere dunque con le cifre, possiamo riassumere questo dato: nelle tre isole del Golfo, nell’anno 2018 sono state trasferite negli impianti della terraferma 60.000 tonnellate complessive di rifiuti, di cui 30.000 di differenziata.

Se tanto mi da tanto, ben 30.000 tonnellate di rifiuti sono andate ad incrementare quel volume di indifferenziato che grava ancora sugli impianti di trattamento in terraferma…è ancora troppo?

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