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GUARDIA MEDICA TURISTICA, VINCE IL CUDAS.

Guardia medica turistica: dal 16 agosto riapriranno i due presidi ad Ischia e a Forio, fino al 30 settembre. Il risultato è il frutto dell’accordo raggiunto nella riunione del tavolo tecnico di stamani presso l’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno.

Esultano i rappresentanti del Cudas:

Stamattina, presso l’ospedale “Anna Rizzoli” di Lacco Ameno, si è riunito un tavolo tecnico sulla Guardia Medica Turistica a cui hanno partecipato: il dirigente del Servizio Cure Primarie dell’Asl Na2 Nord, Antonio Cajafa, il primario dell’Uoc Medicina interna nonché responsabile del Pronto Soccorso del “Rizzoli”, Ciro Di Gennaro, la rappresentante del Distretto sanitario 36, Raffaella Piro, il delegato dei medici in graduatoria per la Guardia Medica Turistica, Umberto Lo Passo, il direttore dell’Associazione Albergatori, Enzo Ferrandino e per il Cudas Ischia la presidente Gianna Napoleone con Nicola Lamonica e Isabella Marino. In apertura il dottor Di Gennaro ha illustrato l’attività svolta finora dalla postazione attivata presso il Pronto soccorso del “Rizzoli”, dove la presenza di due medici della Guardia Medica Turistica si è rivelata particolarmente utile nella gestione dei “codici bianchi” dell’utenza non residente, oltre a garantire anche la prescrizione di farmaci ai turisti che si sono recati in via Fundera non avendo altre possibilità sul territorio. A tale proposito, pur riconoscendo l’efficacia integrativa della nuova postazione ospedaliera, il Cudas e l’Assoalbergatori hanno ribadito la necessità di attivare anche le altre due postazioni “storiche” di Ischia e Forio, giacché, anche alla luce delle numerose segnalazioni pervenute, sono fondamentali per garantire adeguata assistenza agli ospiti della nostra isola. Il rappresentante dell’Asl Cajafa ha dichiarato subito la disponibilità dell’Azienda ad attivare i presidi sul territorio, evidenziando tuttavia la difficoltà incontrata nelle ultime settimane a trovare i medici necessari a svolgere il servizio. Da parte sua, il dottor Lo Passo ha chiarito che i medici già inseriti negli elenchi della Guardia Medica Turistica non avevano accettato ritenendo che la presenza di un solo sanitario a turno non tutelasse la loro incolumità e non garantisse la continuità del servizio in ambulatorio in occasione delle visite domiciliari. Tuttavia, vi era la massima disponibilità a entrare in servizio, qualora si fosse tornati alle due unità per turno. Il confronto su questo punto si è risolto positivamente. Da parte dell’Asl, il dottor Cajafa ha assunto l’impegno, avendo la disponibilità dei medici, a far partire le postazioni di Ischia e Forio fin dal 16 agosto per tutto il mese, come era stato inizialmente stabilito. Da parte del Cudas , tuttavia, pienamente concorde l’Assoalbergatori che ha prodotto dei dati sul movimento turistico a Ischia, è stata evidenziata la necessità di protrarre il periodo di attività della Guardia Medica Turistica perlomeno fino al 30 settembre (gli albergatori avevano chiesto il 15 ottobre). Sulla data del 30 settembre ha convenuto anche il dirigente Asl che ha chiesto la disponibilità dei medici anche per quel periodo. Nel pomeriggio, è stato inviato all’Asl l’elenco dei 18 medici disponibili a coprire i turni della Guardia Medica Turistica dal 16 agosto al 30 settembre p.v. Subito dopo, il dottor Cajafa ha dato il via libera all’apertura delle postazioni di Ischia e Forio da venerdì 16 agosto fino al 30 settembre con orario 8.00-20.00 nei giorni feriali. Preso atto della positiva conclusione dell’interlocuzione con l’Asl Na2 Nord e della soluzione del problema su cui nei giorni scorsi avevamo sollecitato risposte concrete dall’Asl, che sono arrivate oggi, il Cudas ritiene di dover cancellare i sit in già convocati per lunedì prossimo davanti ai presidi sanitari di Ischia e Forio. Siamo anche soddisfatti di aver coinvolto nell’incontro di oggi l’Assoalbergatori (grazie a Franco Di Costanzo, membro del direttivo Cudas) e di aver così contribuito a creare le condizioni affinchè l’anno prossimo si possa programmare in tempo utile la Guardia Medica Turistica, in modo da non replicare le carenze e gli spiacevoli ritardi che si sono verificati quest’anno”.

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