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CALCIO. PROCESSO DIRTY SOCCER. MESSINA DELUSA… E’ DI NUOVO FUORI DALLA LEGA PRO

MESSINA – Alla fine la montagna ha partorito un topolino. Tutte le speranze e le certezze che i tifosi messinesi covavano da settimane, sono state spazzate via dalle sentenze di primo grado del Tribunale Federale che ha notevolmente ammorbidito le richieste del Procuratore Stefano Palazzi ai danni di Vigor Lamezia e Barletta. 5 punti di penalizzazione per i lametini e 3 per i pugliesi, tutti da scontare nella stagione sportiva che sta per iniziare, con i biancorossi che addirittura ripartiranno dall’Eccellenza con un’altra proprietà. In questo momento la Lega Pro per il Messina è un puntino lontano, perché il mancato declassamento all’ultimo posto di una delle due squadre coinvolte nell’inchiesta “Dirty Soccer”, con relativa retrocessione, rende impraticabile la via della riammissione.

Uno stravolgimento tra le richieste della Procura e le sentenze del Tribunale mai visto nella storia del diritto sportivo, che rende ancora più tormentata questa lunga estate del calcio messinese. Inoltre anche il ripescaggio è attualmente impraticabile, sia per la scadenza dei termini ma anche perché il posto del Teramo e del Savona retrocesse in Serie D, sarà preso dal Gubbio e dal Forlì retrocesse dai playout nel Girone B. Ci sono ancora due gradi di giudizio è vero, ma la fiducia che serpeggiava tra i tifosi fino a qualche ora fa ha lasciato ben presto spazio allo sconcerto e allo sconforto, visto che attualmente il Messina sarà costretto a disputare il prossimo campionato di Serie D.

Quanto accaduto avrà, ovviamente, delle ripercussioni sulla programmazione societaria perché dirigenti e calciatori che avevano dato la loro disponibilità, difficilmente accetteranno di rimettersi in gioco in Serie D. A partire da Nicola Crisano, fortemente indiziato a ricoprire le cariche di direttore sportivo e direttore generale, che ha già comunicato a Stracuzzi il proprio passo indietro “Il mancato ripescaggio -afferma l’ex ds dell’Ischia Isolaverde- che è giunto a sorpresa viste le richieste del procuratore Palazzi, cambia molte cose. Avevamo col presidente un progetto per Lega Pro, che purtroppo in serie D va rivisto. Proprio per questo motivo  preferisco concentrami su altre iniziative calcistiche nonchè attendere che si concretizzino alcune trattative che vi sono con altre società di Lega Pro. Spero che in un futuro non lontano possano ricrearsi le condizioni per un rapporto con il Messina Calcio per un importante progetto tra i professionisti”.  

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