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MORTE DI FRANCESCO TALIERCIO. SINDACO FERRANDINO: “BISOGNA EVITARE QUESTE TRAGEDIE”

Sull’incidente stradale mortale nel quale ha perso la vita il 17enne Francesco Taliercio, il sindaco di Ischia Enzo Ferrandino ha affidato ad una nota il suo pensiero, proprio nel giorno in cui si celebrano i funerali dell’ennesima giovane vittima delle nostre strade. Il primo cittadino annuncia di aver avviato con l’ufficio tecnico tutte le pratiche per l’installazione di autovelox sulle strade cittadine:

“La tragica scomparsa del giovanissimo Francesco ha lasciato tutti attoniti ed una profonda tristezza ha invaso l’isola che piange uno dei suoi figli scomparsi troppo presto.
Ho sempre ritenuto che difronte ad eventi così tragici e profondamente laceranti, innaturali, occorresse mantenere il silenzio, nel rispetto della famiglia e degli amici che si trovano ad affrontare una prova tanto dura.
Oggi però di fronte al messaggio del padre di Francesco, breve e accorato, posso dire di aver avvertito le sue parole come un chiaro monito rivolto a chi si trova nella condizione di operare affinché “nessuno sia l’uomo dell’altra corsia”.
Come padre, prima ancora che come amministratore pubblico, sento il peso della responsabilità di provare ad evitare che in futuro altre tragedie come quella di Francesco abbiano a ripetersi.
Una scia di sangue attraversa le strade dell’isola mietendo vittime innocenti e rovinando per sempre la vita di tante famiglie.
Mentirei se dicessi che si può porre fine a questa strage di innocenti per ordinanza o per decreto.
Occorre invece un cambiamento della forma mentis e l’adozione da parte di tutti -giovani e meno giovani- di comportamenti socialmente responsabili quando ci si mette alla guida di un veicolo.
Le forze dell’ordine, la polizia municipale, possono fare molto per contribuire ad arginare il fenomeno degli incidenti sulla strada. Ma non tutto. Non ci saranno mai abbastanza uomini per controllare , ad ogni ora del giorno e della notte, che chi si mette alla guida lo faccia in condizioni di assoluta sicurezza per sè e per chi incontrerà quel giorno per la strada.
Ci sarà sempre invece la necessità di avvertire responsabilmente il dovere di non mettere a repentaglio la propria vita e quella degli altri rispettando i limiti di velocità e mettendosi alla guida in perfette condizioni fisiche.
Per parte mia, consapevole che nessuno sforzo può essere lesinato quando si tratta di salvare vite umane, posso fin da ora assicurare che per quanto lungo e difficile possa rivelarsi il procedimento che porterà alla adozione del decreto prefettizio, ho dato mandato agli uffici di avviare il procedimento per richiedere l’installazione di autovelox su più tratti di strada del territorio comunale.
Sono consapevole che anche quando il provvedimento sarà a regime, non basterà da solo ad evitare nuove stragi, ma sento di accogliere in parte l’accorato appello del padre di Francesco per fare in modo che ciò che è accaduto non abbia a ripetersi.
Confido, d’intesa con i Sindaci degli altri comuni dell’isola e con i rappresentanti delle forze dell’ordine già impegnati sul territorio, di avviare un percorso che possa portarci a diminuire i rischi -oggi elevatissimi- sulle strade della nostra isola, per l’incolumità dei nostri figli e di chi sceglie l’isola come meta di vacanza e di svago.
Nel rispetto che si deve a chi ha perso la cosa che si ha di più prezioso al mondo e di più caro, stringo i genitori di Francesco nell’abbraccio più forte”.

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