Attualità

EAV. SERVIZIO BUS SULL’ISOLA, DI MALE IN PEGGIO

Corse che saltano, autobus che vanno in avaria e si bloccano per strada, autisti che si ammalano…una situazione a dir poco critica, quella del servizio pubblico a mezzo di autobus, effettuato dall’Eav sull’isola d’Ischia. Eppure, quando c’era la Sepsa, il servizio era un gioiello da mettere in mostra e del quale andarne fieri: lo sostengono anche quegli irriducibili turisti che si ostinano a frequentare la nostra isola da decenni, nonostante i disservizi ed i peggioramenti.

Prova ne è che non passa giorno che non ci sia qualcosa che non va: il servizio, così come ipotizzato sul tabellone degli orari, è solo una chimera che getta “fumo negli occhi” di chi vuole studiare le linee, per sapere dove deve andare…

Un giorno, salta una linea perchè l’autista si è dato improvvisamente ammalato, e l’autista di riserva è già impiegato a sostituire un’altra linea. Orari completamente sballati, con le partenze dal piazzale trieste – il capolinea – senza alcun controllo e senza rispetto per le “tabelle di marcia”…Infatti, secondo un’usanza consolidata, se un autobus arriva in ritardo al termine di una corsa, causa traffico lungo le strade isolane, l’autista si fa una sosta che lo porta quasi sicuramente a posticipare la partenza successiva….Per non parlare poi del ruolo del cosiddetto “capo linea”, ovvero un direttore della movimentazione del traffico dei bus al piazzale trieste, con poca autonomia decisionale, collegato com’è costantemente al suo diretto superiore, situato dietro la scrivania della sede di via michele mazzella. Salvo però a verificare l’assenza del capolinea di cui sopra, soprattutto a cavallo del cambio di turno.

Vogliamo parlare dell’ufficio di biglietteria al piazzale trieste, che chiude alle 21? dopo quest’orario, il biglietto si compra al bar di fronte, oppure alla macchinetta automatica!

Ma parlavamo di linee e di anarchia….siamo stati più volte personalmente spettatori di autobus che prendevano strade diverse, per mero errore dell’autista il più delle volte distratto chissà da che cosa….

Dicevamo un servizio che fa acqua da tutte le parti, probabilmente perchè manca un collegamento concreto tra la direzione generale che ha sede a napoli, quella locale e quelli che girano per le strade dell’isola…. Perciò ci si lamenta delle dimensioni dei bus, che sono troppo grandi o vecchi, e per gli orari che non corrispondono ai reali tempi di percorrenza…

Allora, anziché guardarsi indietro a quelli che ormai non ci sono più, sarebbe il caso di rimodulare tutto il servizio, secondo le esigenze moderne di un’isola che nel frattempo è cresciuta, e che ha la presunzione di sfidare il mercato turistico, senza un servizio bus degno di una località che vuole disincentivare l’utilizzo delle auto private, ma che consente a chi svolge il servizio pubblico con bus a restare fermi nei garage nei giorni di natale e capodanno…..

Qui, ciascuno deve rifare la propria parte, politica in primis…

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