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ANTONIO BUONO: ” BRACCONAGGIO? …E BASTA CON QUESTA PAGLIACCIATA!”

Il cacciatore Antonio Buono è intervenuto con un comunicato in cui si legge: “Non ce la faccio più, questa buffonata sul  bracconaggio mi sta facendo  rivoltare lo stomaco;  ma ci vogliamo rendere conto che stiamo facendo di tutto per nasconderci  dietro un dito?  Addirittura si pensa ad un’interrogazione parlamentare … ma stiamo dando i numeri? Assurdo,  c’è gente che  nulla ha a che vedere e nulla  sa della  nostra  isola ed ha pure il coraggio di “porre quesiti” in merito ad un uccello ferito o morto che sia, magari perché sono state ritrovate dieci “trappolelle” e magari pure perché  è  stato fermato un  bracconiere,  magari  anche più di uno … e allora? Si fa un’interrogazione parlamentare?  Ma fatemi   piacere!

La realtà sulla storiella del bracconaggio è talmente confusa  e  “inzolfata” ad arte,  che si è addirittura “scomodato” il Ministro dell’Ambiente.

Questa è un’isola che sta morendo (o forse è già morta)  e non ha certo bisogno di essere “salvata” con “interrogazioni” poste per porre fine all’ultimo dei … “moicani”.

Volendo essere più esplicito,   basterebbe dire  che  sono diversi  anni che io, Antonio Buono, nato su “questo scoglio”, non riesco più a fare un bagno in qualunque parte dell’isola senza sporcarmi di … merda.

Si, avete letto bene, e trovatemi  qualcuno che mi dimostri il contrario. Anzi, che mi faccia vedere dove sia il più banale dei depuratori e,… e   potrei chiuderla qui, perché potrebbe già bastare, ma devo andare avanti… se proprio si vuole far la guerra per un  Barbagianni che ha avuto la disgrazia di imbattersi tra le grinfie di un imbecille vestito da bracconiere , ebbene si…  io  faccio la guerra per tutto il resto!

Di cosa vogliamo parlare? di traghetti? di autobus?, di spazzatura?, (compresa quella che galleggia assieme alla famosa schiuma che circonda l’isola) del traffico?, dell’invasione di gente di ogni razza?,  del lavoro che non c’è?, di puttane?, di droga? di mazzette?  di  Comuni dissestati e di altri che non riescono a tirarsi fuori dalla “melma burocratica” e dalle mille problematiche? E potrei  andare all’infinito su tante cose che non vanno per nulla bene su questo scoglio.

Per le ragioni di cui sopra,  ho una rabbia che mi rode dentro  giorno  dopo  giorno,  non ce la faccio più a sopportare gente che non ha nulla da fare e che si erge a paladini della giustizia per salvare un uccello, seppur protetto da una legge che tra l’altro approvo, mentre di tutto il resto se ne fregano.

Di portare in parlamento una qualunque delle nostre  “disgrazie” se ne guardano bene, per un uccello o per togliere dalle nostre tavole il coniglio alla cacciatora si “scomoda” addirittura Strasburgo. Ma roba da matti!

La stampa locale  (come sempre) pone bene in  bene in evidenza  tutte quelle che sono le notizie e gli avvenimenti di maggior interesse sociale, ed è più che giusto, però,  nel caso in questione, a mio parere , farebbe  ancora meglio se valutasse certe “sparate” , come a suo tempo fece il compianto direttore Domenico Di Meglio , definendole delle autentiche esagerazioni. (vedi il Golfo “esagerazione” – 11 maggio 1996)

Si, sono d’accordo, c’è gente  (bracconieri?) che non rispetta le giornate di silenzio venatorio, e con questo?  Si scomoda il Parlamento?  le forze dell’ordine presenti  sul  territorio che ben fanno il loro lavoro in maniera integerrima, possono  tranquillamente  confermare  che quello  sporadico    “bracconiere”, semmai  lo fosse,  sarebbe l’ultimo dei problemi.

Già, i problemi,  in definitiva, siamo impantanati in tali assurde e vergognose realtà  e tu guarda, si ha  il coraggio  di mettere  “l’ultimo dei moicani”, l’imbecille di turno vestito da bracconiere,  nel più urgente, serio  ed improrogabile  dei nostri  disastrosi problemi.

Ci manca solo che si scomodi l’esercito! Ma stiamo impazzendo?

Per favore… un minimo di vergogna”

 

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