Attualità

GIACOMO PASCALE: “FINALMENTE IL DECRETO ISCHIA… DOPO LA GOGNA NAZIONALE”

Il sindaco di Lacco Ameno interviene e commenta il decreto legge n. 109/2018, che,  dopo una lunga maratona e accesi scontri sui numerosi emendamenti,  contiene la disciplina sulla ricostruzione a seguito del sisma che ha colpito Casamicciola, Lacco Ameno e Forio il 21.8.2017. Il decreto dopo aver ottenuto il sì della Camera, passa ora al Senato per la seconda lettura. L’approvazione è arrivata intorno all’una di notte con il voto contrario di PD e LEU.

Ecco il commento del sindaco di Lacco Ameno:”Nel corso della seduta fiume, la Camera ha bocciato tutti gli emendamenti all’articolo 25 del decreto, che tendevano a limitare la possibilità per i titolari di immobili realizzati 33, 24 e 15 anni or sono, oggetto di domanda di condono ai sensi delle tre leggi, di poter conseguire un contributo per la ricostruzione in caso di esito positivo dell’istruttoria volta alla definizione delle istanze di sanatoria.
Avendo seguito con particolare interesse ed apprensione i lavori parlamentari, sono rimasto letteralmente basito per le dichiarazione al vetriolo continuamente riservate in Aula dai deputati del PD nei confronti di Ischia e della popolazione isolana.
Ancora una volta, per giorni e giorni, in televisione, in radio, sui social, ma soprattutto nel Parlamento della Repubblica, partendo dal falso presupposto della previsione di un fantomatico ‘condono tombale’, siamo stati dipinti come i peggiori fuorilegge, abusivi incalliti e camorristi, che, addirittura approfittando della tragedia del ponte caduto a Genova, hanno ottenuto una sanatoria generale di ogni abuso, con l’aggravante del contributo statale. Quel che è maggiormente disarmante é che nessun deputato della Campania sia intervenuto a favore della propria terra e della propria gente, spiegando le falsità di cui erano infarciti gli interventi dei colleghi deputati del PD, oltre ad uno squallido ostruzionismo come candidamente ha ammesso l’ On.le Del Rio per dichiarazione di voto !
21 di questi sottoscrissero il Progetto Casa Italia che prevedeva di derogare a qualsiasi vincolo per il terremoto del centro Italia … e ieri ?
Si strappavano le vesti.
Che squallore !
Quanto è lontana la politica dalle reali esigenze del Territorio !
Non si sente la responsabilità umana e politica, di dover contribuire ad adottare i provvedimenti di cui il Paese ha realmente più bisogno, senza sterili strumentalizzazioni ! L’autoreferenzialismo resta l’unico valore!
Nel mio piccolo ho cercato, attraverso numerose dichiarazioni alla stampa, di contenere un danno ormai non più risarcibile!
Resta l’amarezza di tutta la NOSTRA  ISOLA dipinta come la terra del male affare !
Al di là dei gratuiti attacchi, confidiamo di poter avere presto una legge definitiva che tanto aspettiamo: quella che ci consenta di programmare ed attuare, finalmente, la ricostruzione, affrontando così, i problemi di chi ha perso tutto a seguito del terremoto e che proprio non può essere immeritatamente anche vittima della gogna nazionale!”

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