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ANTIMO PUCA: ISCHIA NON E’ LUOGO DI MOTORADUNI, MA LUOGO PER ASCOLTARE IL CREATO

Antimo Puca critica aspramente la scelta di aver ospitato sull’isola un motoraduno e sottolinea come l’inquinamento acustico causato da forti vibrazioni incide sulla morfologia del suolo. I sindaci- consiglia Puca- dovrebbero allungare l’occhio per guardare oltre e prevenire nuovi danni; bisogna imparare ad ascoltare le esigenze del Creato che ci circonda.

Ecco il suo intervento: Mi trovo bloccato nei luoghi di Serrara Fontana, sorpreso da un nuovo motoraduno che vede solo e principalmente l’aumento dell’ inquinamento atmosferico/acustico/ faunistico. Comprendo che ci sono dei tornaconto, ma Ischia non è luogo per moto/ auto raduni. La mia auto trema al passaggio di questo plotone su due ruote a motore potenziato. Mi assale la vergogna per il continuo essere sordi al grido silenzioso di una natura stanca ed a tratti malata che emana continui segnali di protesta. Proponiamo un turismo di facciata, un turismo che bada al superficiale di gloria ma non pensa ai danni che potrebbero essere causati. L’inquinamento acustico causato da forti vibrazioni incide sulla morfologia del suolo, collaborando anche, ma non solo,alle frane. I sindaci dovrebbero allungare l’occhio per guardare oltre e prevenire nuovi danni. Bisogna imparare ad ascoltare le esigenze del Creato che ci circonda ed i sindaci sono chiamati in prima persona a dare esempio e educare il popolo.

1 comment

  1. Ha ragione, già le moto dei residenti disturbano di continuo, ci mancavano solo i motoraduni che creano caos e disturbo a fronte di qualche soldo portato dai motociclisti che vengono.
    Il gioco non vale la candela: abbiamo bisogno di vivibilita’, non di ulteriore rumore!

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