Appuntamenti

PROCIDA. DAL 29 SETTEMBRE LA XIII EDIZIONE DELLA SUMMER SCHOOL “NOVECENTO MEDITERRANEO”

Si terrà dal 29 settembre al 3 ottobre 2018, presso il Conservatorio delle Orfane alla Terra Murata di Procida, sede della Scuola di Alta Formazione dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, la XIII edizione della Summer School “L’Impresa culturale nel Mediterraneo”.

Novecento Mediterraneo è il tema prescelto per i lavori di quest’anno che si focalizzeranno su di un frammento, rilevante, di questo secolo fin troppo lungo o fin troppo breve: di scena sono gli anni Venti e Trenta del XX secolo. Anni tra due guerre terribili e forse per questo melanconici, allarmati, pieni di sentimenti opprimenti, ma anche ricchi di vitalità, desiderio di novità, speranza che quello che sembra destinato ad accadere possa, in realtà, non arrivare. Tanto più vero se si guarda al Mediterraneo, che in quei due decenni è attraversato da una diffusa attesa di una nuova Koiné, un’ansia fondatrice di una nuova comunità, quasi che esso, con quel suo lunghissimo passato, possa esorcizzare gli spiriti che l’assai più giovane Europa degli Imperi e delle Nazioni ha evocato e di cui rischia ora di cadere vittima.

Sono gli anni del “sogno mediterraneo”, come lo ha chiamato Émile Temime in un suo libro indimenticabile, cui concorrono scrittori e poeti, pittori, architetti, musicisti, che trovano nei colori, nelle luci, nelle antropologie dello spazio mediterraneo, ragione di immaginare che gli uomini possano capirsi tra loro al di là di tutte le ferite che si sono reciprocamente inferte, persino quelle della violenza coloniale. Anche gli storici vi partecipano. È questo il clima nel quale Fernand Braudel pensa e prepara il suo capolavoro. Ma sono anche gli anni di Pirenne e di Pietro Silva, nel cui Mediterraneo si riflettono tutte le ambiguità della cultura italiana durante il fascismo.

In questa chiave, il programma della XIII edizione della Summer School del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali Unior (info per l’iscrizione sul sito web dell’Ateneo all’indirizzo http://www.unior.it/ateneo/view_news/11386/6890/1/summer-school-procida-2018.html; su facebook alla pagina dedica “L’Impresa Culturale nel Mediterraneo” oppure scrivendo a summerprocida@gmail.com) vuol offrire una serie di lezioni su aspetti diversi e apparentemente eterogenei di questo “Novecento”: la riflessione storica e antropologica, senza dubbio, ma anche le voci diverse e spesso discordanti di scrittori che appartengono al mondo arabo e a quello balcanico, così come alla Spagna e alla Francia. E ancora: le suggestioni che vengono dalle sperimentazioni artistiche e architettoniche e dai suoni del Novecento Mediterraneo.

Suoni che si mescolano e si fondono all’ombra della memoria: quella del compianto prof. Giuseppe Galasso che, per la prima volta dopo anni, non aprirà i lavori della scuola e al quale sarà perciò dedicato un concerto per chitarra nel pomeriggio inaugurale. Una sessione che aprirà questa XIII edizione segnata da novità e sperimentazioni, cornice di uno spazio di riflessioni sempre aperte e tra loro dialoganti.

SUL CONCERTO

Carlo Mascilli Migliorini suona Tarrega, Ponce, Granados, Albèniz, Llobet,Villa Lobos, De Falla. La storia della chitarra intreccia da millenni quella dei popoli del Mediterraneo, ancor più se pensiamo che arriva in Turchia con l’impero ittita e di cui, nel 1500 A.C., gli arabi produrranno una variante dal nome al’ud (il legno) da cui liuto. Entrambi gli strumenti arriveranno in Andalusia e da lì in ogni luogo del Mare Nostrum. Gli spagnoli l’avrebbero poi esportata in America Latina con effetti formidabili nello sviluppo di nuovi generi e stili. La chitarra è uno strumento duttile, capace di accompagnare perfettamente canti e danze popolari, ma anche in grado di eseguire musica colta sviluppando nei secoli una straordinaria letteratura. Luigi XIV (grande appassionato di chitarra al punto da imporne lo studio a tutta la corte) la definì strumento per i re e per i mendicanti.

Le musiche scelte dal musicista Carlo Mascilli Migliorini per il concerto inaugurale, però, abbracceranno la prima parte del ‘900, epoca in cui la chitarra raggiunge la sua piena maturità tecnica e organologica. Un periodo di grandi compositori e virtuosi, in massima parte iberici e sudamericani, ma non solo. Salperemo, dalla Terra Murata di Procida, per un breve viaggio musicale avendo come compagni autori del calibro di Granados, Albèniz,Villa Lobos, De Falla, ma anche virtuosi come Llobet e Sègovia.

IL PROGRAMMA

Novecento Mediterraneo” – Procida Summer School XIII Edizione

Sabato 29 settembre – ore 16.30

Accoglienza e registrazione

ore 17

Inaugurazione

ore 18

Concerto di apertura

Carlo Mascilli Migliorini

suona Tarrega, Ponce, Granados, Albèniz, Llobet,Villa Lobos, De Falla

Domenica 30 settembre – ore 9.30

Scritture

Wael Farouq

Aldo Nicosia

Francesca Corrao

Domenica 30 settembre – ore 15.00

Riscritture

Maurice Aymard

Andrea Giardina

Antonino De Francesco

Lunedì 1° ottobre – ore 9.30

Figure

Maria Grazia Messina

Fabio Benzi

Rosanna Cioffi

Lunedì 1° ottobre – ore 15.00

Antropologie

Dionigi Albera

Davide Aliberti

Francisco Martin Cabrera

Paola Gorla

Daniele Pompejano

Martedì 2 ottobre – ore 9.30

Storie

Francesca Canale Cama

Aurelio Musi

Mario Tosti

Martedì 2 ottobre – ore 15.00

Forme

Ezio Godoli

Fabio Mangone

Paolo Mascilli Migliorini

Mercoledì 3 ottobre – ore 9.30

Altre Storie

Rosa Maria Delli Quadri

Egidio Ivetic

Alessandro Vanoli

Mercoledì 3 ottobre – ore 15.00

Tavola rotonda

Andrea Carteny

Rosend Domènech

Isabel Turull

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