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ISCHIA. BORRELLI: “OTTIMA L’ORDINANZA ANTI-CAFONI! GLI ALTRI SINDACI SI ADEGUINO”

Ordinanza anticafoni a Ischia. Borrelli. Sacrosanta, va sostenuta e imitata dagli altri Sindaci dell’isola verde e di tutti i comuni turistici

“L’ordinanza del sindaco di Ischia, che ha vietato comportamenti contrari al decoro, a cominciare dal girare in costume per le strade della città, va sostenuta e imitata anche dagli altri Sindaci dell’isola verde e da tutti i comuni turistici”.

Lo ha detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, per il quale “è inaccettabile che si continui a scambiare le strade delle cittadine turistiche per spiagge dove circolare in costume o comunque a torso nudo o che ci si comporti senza alcun rispetto per gli altri che vivono o trascorrono qualche giorno di vacanza in quelle stesse città”.

“Bisogna porre un limite alla cafonaggine dilagante e se non si ha il buon senso di evitare certi comportamenti e certi abbigliamenti, è bene che ci siano delle sanzioni a ricordare come bisogna comportarsi” ha aggiunto Borrelli augurandosi che “l’esempio del Sindaco di Ischia venga seguito a ruota da quanti più primi cittadini possibile”.

1 comment

  1. Anche io ritengo che sia un’ordinanza giusta, ma invitare gli altri comuni dell’isola a fare altrettanto la ritengo una proposta inutile. Infatti ci sono comuni, come quello di Barano d’Ischia, che non esiste alcun controllo del territorio, vuoi per mancanza di organico degli agenti comunali, vuoi per altri problemi che non posso conoscere. Ma la verità è che in questo comune esiste l’anarchia più totale in tutto, in special modo nel parcheggiare le auto. Si parcheggia ovunque, in curva, in doppia fila, in strade già strette di loro, in divieto di sosta ovunque anche davanti al comune ed al comando degli stessi vigili urbani. Nella piazza di Barano, a volte non si riesce a passare se non a senso unico alternato, visto che parcheggiano lì dove la strada si restringe e un solo veicolo passa a stento. Per non parlare di chi corre manco fosse su una pista. Oppure chi guida, auto, camion, taxi o moto, conversando tranquillamente a telefono o magari scrivendo messaggi come se nulla fosse, con grave pericolo di tutti gli altri. Proprio ieri ho avuto modo di urlare contro un autista di un NCC che telefonava tranquillamente mentre ingombrava la via con andamento incerto fino a fermarsi su un marciapiedi in curva senza utilizzare alcun tipo di segnalamento, ma visto che era troppo occupato a parlare a telefono, l’unico neurone era occupato e le altre cose le faceva in modalità “automatico”. Con questo quadro, come volete che il personale municipale possano controllare, e addirittura multare, se qualcuno cammina per strada a torso nudo? Ripeto, magari non è colpa dei vigili, che sono pochi e non riescono a fare quasi nulla, ma a che servirebbe un’ordinanza che a priori si sa che non potrebbe essere applicata?

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