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EMANUELE D’ABUNDO E’ IL NUOVO PRESIDENTE DELLA SSD ISCHIA. SCOMPARE L’ASS. RINASCITA ISCHIA ISOLAVERDE

L’armatore della compagnia Medmar, Emanuele D’Abundo è il nuovo presidente della prima squadra del comune di Ischia, fino ad ieri denominata Rinascita Ischia Isolaverde, da oggi SSD Ischia srl senza fini di lucro. Ed il neo presidente ci dichiara: “Il nostro riferimento sarà un professionista del settore.

Nella giornata di ieri presso il notaio Iaccarino  a Napoli c’è stato il passaggio di consegne. A firmare l’atto il presidente della società sportiva (Sangennarese) guidone Florido ed il neo presidente Emanuele D’Abundo. Nel contempo si scioglie anche l’Associazione Rinascita Ischia Isolaverde nata per gestire il titolo. D’abundo da ieri è il presidente ed il proprietario assoluto della ASD Ischia. Nessuna componente dei tifosi ne farà parte, per dare piena libertà di operatività al neo gruppo proprietario. E’ il nome SSD Ischia  sostituirà presto in  federazione quello della Sangennarese. Il cambio di denominazione  verrà comunicato al Comitato Regione della FGIC, entro il 30 giugno, data di scadenza per questo tipo di operazione.

Ricordiamo che il titolo sportivo della Rinascita Ischia è quello della Sangennarese, titolo che fu rilevato grazie all’intervento del Prof. Gaetano Scibelli e fu consegnato nelle mani dei tifosi, che vista la scomparsa di ogni squadra di calcio dal comune di Ischia  avevano inizialmente intenzione di partire dalla 3a. categoria pur di far tornare i colori gialloblu sul rettangolo verde. Nelle liste federali della Sangennarese figurava Guidone Florido Presidente, ed un consiglio d’amministrazione formato da Giovan Giuseppe Sorrentino ed a stagione in corso da Emanuele D’Abundo, Giulia D’Abundo e Umberto Buono. A fianco della Sangennarese era nata per gestire il titolo sportivo l’Associazione Rinascita Ischia Isolaverde composta da un numero nutrito ex tifosi dell’Ischia Isolaverde: Aldo Marena, Maurizio Pinto, Federico De Angelis, Giuseppe Manzi, Fausto Cigliano, Ciro Curci, Pier Francesco Di Meglio, Gianluca Calise e Giovan Giuseppe Sorrentino si sono fatti carico, prima dell’ingresso di D’Abundo, di garantire alla squadra sostentamento economico ed organizzativo. Durante la stagione per lunghi tratti è stato importante anche il contributo di Enrico Scotti.

Da oggi si cambia, i tifosi si fanno da parte e nasce l’Ischia firmata d’Abundo.

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