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DA CAMPANIA FOOTBALL: IL TITOLO DELLA FRATTESE INTERESSA ANCHE ALL’ISCHIA!

“Contatti con varie città ma non è escluso che il titolo di serie D possa rimanere a Frattamaggiore, tutto è possibile, mi prendo quarantotto ore di tempo” dice Gaetano Battiloro che dedica un pensiero anche alla “sua” Turris.

Delle due sfide play-out di serie D San Severo- Frattese, la vittoria della Frattese era quella ritenuta meno possibile, ma i pronostici spesso vengono fatti per essere ribaltati e così è stato. Risultato finale 1-2.

Ora il titolo della Frattese, che sabato ha giocato con il logo di quello che fu il Campania Ponticelli, è appetibile per molti. Con il quartiere napoletano e con l’avvocato Arnaldo Todisco c’è già un accordo, ma a quanto pare per nulla definitivo. A dirlo è lo stesso Gaetano Battiloro, coordinatore delle dirigenza.

Per come eravamo partiti e per come ci consideravano, è stato un grande risultato”, afferma Battiloro.

Ci sono voci di un possibile passaggio di questo titolo a Pozzuoli. Conferma o smentisce categoricamente?

Il titolo in questo particolare momento è ambito da tanti. Mi hanno chiamato da Pozzuoli ma anche da Ischia. Precedentemente com’è noto c’era già l’impegno con Ponticelli, però mi sono preso quarant’otto ore di riflessione per valutare bene quale sarà la città giusta dove andare a fare calcio. Ma non è escluso neanche che il titolo possa restare qui“.

Il contatto di Pozzuoli è arrivato da Franco?

“No, il contatto l’ho avuto dalla città di Pozzuoli, da imprenditori e politici. Ma non è escluso che io possa avere un incontro con Franco perché mi piace rispettare chi ha fatto calcio lì”.

Quindi è tutto ancora aperto

Sì, sono stato contattato da vari e questo mi fa piacere perché significa che troveremo una casa che a Frattamaggiore non abbiamo trovato, e di questo mi dispiace. Io ho grande stima della tifoseria di Frattamaggiore che è stata vittima di una guerra tra bambini tra i vecchi dirigenti e lo stesso Nuzzo. Alla fine chi ha pagato sono i tifosi. Io non ho niente contro nessuno. Mi sarebbe piaciuto fare calcio in una piazza che ho sempre apprezzato, poi siamo stati costretti a lasciare la città per andare a Mugnano e fare un campionato da soli contro tutti”.

Credi che D’Errico faccia un pensiero per la quarta serie?

Anche lì qualcuno mi ha contattato. In questa annata degli imprenditori forti mi sono stati vicino altrimenti da solo non ce l’avrei fatto: ho sistemato i debiti della vecchia gestione e rispettato gli impegni con tutti i calciatori e così oggi ho una società solida. Per questa società forte sono stato contattato anche dalla Keller dell’ex presidente Salvatore Righi per fare un progetto a Napoli con i ragazzi della scuola calcio che si affiancherebbe alla prima squadra”.

Infine Battiloro non può sottrarsi nell’esprimere un pensiero al grande risultato ottenuto ieri dalla Turris

Io sono di Torre del Greco e sono stato direttore generale in C1 e presidente negli anni ottanta. È la mia città, la mia squadra del cuore. Oggi la Turris ha trovato una grande presidente e un grande imprenditore. Ieri ho visto gente che forse non andava allo stadio da vent’anni. Una grande squadra in una grande città la devono volere tutti. È finita l’epoca in cui solo un presidente investe, poi non ce la fa più e va via. Se la Turris riuscisse a mantenere sempre una parte del pubblico di ieri con questo presidente, penso che la Turris possa tornare nel calcio che conta.Governucci e Colantonio meritano l’appoggio di tutta la città”.

Pare che Grimaldi sarà il prossimo allenatore della Turris

“Aveva iniziato con me a Frattamaggiore, è uno dei più preparati allenatori. È quello giusto per la città che vuole vedere il bel calcio. Con lui la Turris inizierà con una scelta giusta”

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