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PRIMA CATEGORIA: IL DERBY SE LO AGGIUDICA IL LACCO! IL GOL DI BOCCIA BASTA A SUPERARE LA RINASCITA ISCHIA.

lacco amenoL’attesissimo derby isolano tra Lacco Ameno e Rinascita Ischia va ai rossoneri di mister Dinolfo.
Tre punti di fondamentale importanza per i lacchesi che si rilanciano in zona salvezza.
Prima frazione dove la Rinascita crea qualcosa in più senza finalizzare.
Nella ripresa la maggiore spinta rossonera porta alla rete di Boccia al 17′ minuto.
L’Ischia non riesce a riprendersi dal gol subito e concede ai rivali la vittoria.

Un derby che arriva nel momento in cui Lacco Ameno e Rinascita Ischia figurano in due situazioni totalmente opposte.
La squadra di Dinolfo è invischiata in piena lotta salvezza a quota 17 punti, mentre la Rinascita Ischia a 35 punti, si gioca una posizione nei play-off avendo consolidato la zona alta della graduatoria dopo l’1-0 rifilato al Qualiano al “Mazzella”.
Mister Dinolfo deve fare i conti con alcuni assenti con Gianfranco Mattera e Lista, che non essendo al top parte dalla panchina. Rientrano Monti e Caruso, subito titolari.
I rossoneri schierano un 4-3-3 “falso nueve” senza il riferimento centrale vero.
In porta Mazzella con il quartetto difensivo composto da Boccia, Ragosta, Monti e Calise.
Centrocampo con Lombardi, Liccardo e Iovene. In avanti Capuano e Caruso agiscono larghi con Tessitore centrale.
Dinolfo punta a non dare riferimenti con questo assetto privo di un attaccante puro.
Per quanto riguarda l’Ischia: mister Isidoro Di meglio scioglie alcuni dubbi di formazione legati al rientro di Mazzella e di Gigio Trani, entrambi scelti tra gli 11 di partenza per la gara con il Lacco Ameno.
Opta per un insolito 4-4-1-1 con Tufano tra i pali. In difesa non figura Alessandro Trani, reintegrato dopo il turno di squalifica. C’è invece Paradiso affiancato da Restituto con Del Deo e Fondicelli esterni. Duo di centrocampo con Varchetta e Ferrandino. Trani L. largo a sinistra e Matarese sull’out opposto. Mazzella agisce alle spalle di Muscariello. Ancora out Di Spigna, mentre Mancusi figura in panchina.
Match che comincia con il Lacco Ameno a creare la prima timida chance al 3′: Iovene calcia al volo cercando il secondo palo. La sfera termina larga oltre la porta difesa da Tufano.
La prima clamorosa occasione capita ai giallo-blu quando siamo al 10′.
Gigio Trani converge centralmente e calcia. L’estremo difensore lacchese respinge sui piedi di Daniel Mazzella che da due passi coglie il palo e fallisce il vantaggio.
Il Lacco si affida a Capuano per costruire manovre offensive.
Proprio il numero 9 si fa sentire dalla distanza al 16′.
Il suo mancino termina alto di un soffio, ma è un segnale che i rossoneri sono in partita.
Ancora Capuano prova, stavolta su calcio di punizione al 19′. Anche in questa circostanza non è fortunato.
Minuto 27: l’Ischia reagisce da corner. Del Deo svetta di testa con Mazzella a deviare. Muscariello si avventa sulla sfera, ma viene steso chiedendo il penalty. Per il direttore di gara è tutto regolare e si può proseguire.
Al 32′ occasionissima per il Lacco Ameno: Iovene geniale a servire nel corridoio Tessitore.
Il numero 11, solo davanti al portiere, fallisce di un soffio il rasoterra.
Al 39′ Muscariello prova a girare un cross di Del Deo. Il numero 9 non riesce ad imprimere la giusta forza alla sfera che si spegne tra le braccia del portiere rossonero.
Termina una prima frazione dove lo 0-0 è tutto sommato il risultato più giusto.
Nella ripresa mister Isidoro cambia tatticamente passando ad un 4-3-3 escludendo l’unico attaccante con qualche centimetro in più lì davanti: Muscariello.
Mazzella si sposta centrale con Matarese e Luigi Trani alti sulle fasce.
Trani A., subentrato a Muscariello, prende il posto di Paradiso in difesa, con quest’ultimo avanzato come interno di centrocampo.
Proprio Paradiso prova la conclusione al 15′, la palla termina di poco a lato.
Al 17′ arriva il gol del Lacco Ameno: corner di Iovene, la difesa perde dai radar Biagio Boccia che di testa fulmina Tufano e porta avanti i suoi. Esplode la gioia dei supporters rossoneri, che fuori dal campo non hanno fatto mancare il proprio tifo.
Mister Di Meglio le prova tutte, lanciando in mischia anche Ciccarone al posto di Luigi Trani.
Al 35′ è ancora Paradiso che ci prova. Mazzella è attento e blocca senza troppi patemi.
La Rinascita chiede un penalty al 39′ quando Restituto viene steso in area.
La sensazione è che il centrale si lasci andare con troppa facilità, inducendo il direttore di gara a lasciar proseguire.
Nel finale l’Ischia non riesce a farsi pericolosa. Ci prova soltanto Matarese da calcio piazzato, la conclusione si spegne alta al 45′.
Dopo 7 infiniti minuti di recupero arriva il fischio finale.
Il Lacco Ameno si aggiudica il derby grazie al gol di Boccia e vola a quota 20 in classifica in attesa di un importante scontro tra Real Frattaminore e Gescal Boys Marano, entrambe a pari punti con i rossoneri.
La Rinascita perde quota venendo scavalcata proprio dal Qualiano, che oggi si è imposto 2-0 sulla Boys Pianurese.
Nel post-gara mister Dinolfo contento della vittoria e della prestazione. Vittoria che dà morale alla squadra e fa ben sperare per la salvezza.
Per quanto riguarda Isidoro Di Meglio, molto obiettivo nell’analisi della gara. Scontento della prestazione dell’Ischia: “Forse la peggior partita della stagione”.

Lacco Ameno 1-0 Rinascita Ischia

Lacco Ameno: Mazzella, Boccia, Calise, Liccardo (dal 1′ s.t. Barr), Ragosta, Monti, Tessitore (dal 22′ s.t. Lista), Capuano, Iovene (dal 50′ s.t. Russo), Caruso (dal 32′ s.t. Verde). A disposizione: Petrone, Giulietti, D’Anna.

Allenatore: Thomas Dinolfo

Rinascita Ischia: Tufano, Del Deo, Fondicelli, Ferrandino (dal 43′ s.t. Mancusi), Restituto, Paradiso, Trani L. (dal 28′ s.t. Ciccarone), Varchetta (dal 22′ s.t. Migliaccio), Muscariello (dal 52′ s.t. Trani A.), Mazzella, Matarese.
A disposizione: Arcamone, Di Meglio, Buono.

Allenatore: Isidoro Di Meglio

Reti: 17′ s.t. Boccia (Lacco Ameno)

Ammoniti: Liccardo (Lacco Ameno) Trani A., Trani L., Migliaccio (Rinascita Ischia)

Corner: 8-2 per la Rinascita Ischia

Note: gara a porte chiuse a causa del campo squalificato.

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