Politica

MICHELE CALISE: “LA MAGGIORANZA E’ COMPATTA E UNITA”

Forio. Nell’ultimo consiglio comunale si sono portati al tavolo molti motivi di discussione, alcuni particolarmente importanti per il paese ma sopratutto per verificare la tenuta della compattezza della maggioranza che sostiene il sindaco Francesco Del Deo. Sopratutto sull’argomento “riequilibrio di Bilancio” le previsioni più negative avevano preannunciato la possibilità concreta di una frattura tra la compagine già al primo appuntamento significativo. Ed addirittura c’era chi prevedeva la caduta del sindaco e del suo governo. Così non è stato. E questo l’abbiamo previsto e scritto più volte. Ecco che stempera tutti i toni e le frizioni il Presidente del Consiglio Comunale di Forio, l’avvocato Michele Regine nell’intervista che segue. La nostra vuole essere un primo bilancio di questi primi cento giorni dell’Amministrazione Del Deo.
Ti aspettavi di ricoprire questo ruolo, quello di presidente del consiglio, alla tua prima esperienza politica?
<<Per me è stata una sorpresa perché come hai detto non avevo fatto mai politica ed alla mia prima elezione mi ritrovo Presidente del Consiglio e nella maggioranza di una forte coalizione e di un Comune prestigioso. Devo dire che in questi primi mesi ho trovato grande professionalità nei consiglieri di maggioranza e di opposizione che mi hanno aiutato sino ad ora a crescere ed a svolgere questo mio difficile compito>>.
Soddisfatto di quanto fatto dalla amministrazione finora?
<<Per quanto riguarda il bilancio è ancora presto per dare un voto. I lavori di questa Amministrazione certamente sono partita in ritardo per i motivi tecnici di insediamento che tutti conoscono. Anche le deleghe sono state assegnate con ritardo e ciò ha limitato l’attuazione del programma ambizioso per far risalire il Comune dal degrado in cui era sprofondato. Tuttavia mi sembra esagerato come i media giudicano negativamente l’opera del Governo del paese. Infatti non è stato dato il giusto risalto alle cose si stanno facendo per Forio. E mi riferisco per esempio per al Patrimonio, che è tra l’altro è il settore di mia competenza. Per quanto riguarda l’Asilo Comunale, come denunciato anche da Domenico Savio in consiglio comunale, è effettivamente in condizioni precarie e per questo motivo abbiamo deciso di trasferirlo dove era prima e cioè in via S. Antonio Abate, l’ubicazione attuale del Corpo di Polizia Urbana. Daremo così ai bambini un ambiente nuovo, riscaldato e privo di rischi. Inoltre stiamo lavorando affinché si possa sciogliere il contratto di locazione dello stabile destinato oggi agli Uffici Comunali che è troppo esoso e ritornare a Piazza Municipio dando già il compito ai nostri tecnici di eseguire quanto prima il riassetto tecnico e di agibilità alla vecchia Casa Comunale. E’ stata abbandonata e resa fatiscente dal momento in cui la vecchia amministrazione era traslocata al Green Flash. Stiamo poi programmando uno studio per la riqualificazione delle Piazze. Innanzitutto quella di Citara con lavori di ripavimentazione e sistemazione delle varie aree: inoltre la nostra attenzione è anche rivolta al centro del paese che va riqualificato. I primi progetti riguardano il posizionamento di cestini, ed il potenziamento dell’illuminazione ed altre piccole cose. Insomma potremo elencare anche tante altre cose delle quali la cittadinanza non è a conoscenza e che invece in questi primi mesi abbiamo fatto.>>
Dal punto di vista politico la vostra coalizione non è proprio omogenea e spesso si leggono scontri tra i vari consiglieri. Si evidenziano ingerenza nei vari settori di competenza, ciò è dovuto, come hanno dichiarato al nostro giornale i tuoi colleghi, spesso all’entusiasmo di strafare e all’inesperienza. Anche se da una lettura più approfondita, noi crediamo che vi siano vere diatribe personali, o di natura politica difficili da sanare. Ma secondo te l’amministrazione è formata da una coalizione coesa?
<<Per quanto riguarda il fatto politico certamente, come tu affermi, ci sono differenti realtà. Come a livello nazionale lo scenario politico non è molto chiaro. Anzi giustamente va considerato anomalo tant’è che esiste in maggioranza il gruppo PD ed anche all’opposizione un altro rappresentante di quel partito. Altrettanto anomalo è che si siano costituiti due gruppi con il riferimento al centrodestra, ma dobbiamo anche ricordare che le nostre liste si sono presentate come civiche, quindi libere di poter raggruppare più esponenti di riferimenti politici diversi. Oggi questi stanno identificando la loro azione politica divenendo espressione di partiti ben distinti nell’arco parlamentare. Per quanto riguarda invece i dissidi, io non parlerei di scontri o incompatibilità tra alcuni consiglieri di maggioranza ma come in tutte le nuove realtà e nuovi raggruppamenti c’è una dilettica molto effervescente sui vari problemi e sulle soluzioni. Si tratta di contrasti momentanei che richiedono dei chiarimenti. Tuttavia veri scontri non esistono perché comunque l’Amministrazione c’è, è compatta. La nostra è una maggioranza granitica nonostante le discussioni e le voci di paese. Nessun consigliere è uscito dalla maggioranza e se ci sono degli errori magari dei più giovani e mi riferisco ai consiglieri alle prime armi, come me, ciò non toglie che la voglia di fare è forte e quindi non ritengo assolutamente si paventi alcuna frattura di questa Amministrazione.>>
La tua idee sull’opposizione.
<<E’ vero che si trovano racchiusi in una nicchia essendo solo due. Ma credo, questo lo dico da consigliere e non da Presidente, che sino ad oggi non abbiano dato una risposta costruttiva, fattiva e propositiva per risolvere i problemi del paese. Anzi mi sembra che le loro proposte siano state finora del tutto inconcludenti.>>

di Vincenzo Savarese

 

 

Have your say