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TERREMOTO. CASTAGNA REQUISISCE L’IMMOBILE DI VIA CASTANITO: LA PROTESTA DEI DISABILI

I disabili di Ischia sembrava che finalmente  avessero trovato casa. Il Vescovo Lagnese, infatti, aveva destinato loro l’immobile in Via Castanito, a Casamicciola, che precedentemente ospitava un asilo gestito dalle suore. Invece con l’ordinanza numero 188 del 29 novembre il Sindaco di Casamicciola, Giovan Battista Castagna, ha ordinato “la requisizione ad horas dell’immobile sito in Via Castanito, in località Sentinella, nella disponibilità della Diocesi, già destinato a scuola materna e di proprietà della Parrocchia di S. Maria Maddalena, per destinarlo immediatamente a scuola dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo “Ibsen”, sino a quando non si sarà provveduto a rendere agibile il plesso, e comunque non oltre 24 mesi dalla data dell’esecuzione”. Subito è arrivata la reazione dell’Associazione Genitori Autismo. “Apprendiamo – dichiara la Presidente Annalisa Nicotra – che il Sindaco di Casamicciola Giovan Battista Castagna ha firmato un’ordinanza per requisire l’immobile sito in via Castanito di appartenenza alla Diocesi di Ischia per metterlo a disposizione della scuola dell’infanzia in attesa di rendere agibile il plesso Ibsen di Casamicciola. Siamo delusi e amareggiati per questa decisione poiché detto stabile era stato destinato, per volere del Vescovo Lagnese, alla disabilita ischitana. In seguito ad accorate suppliche di noi genitori, il Vescovo Lagnese ha fatto sue le difficoltà di tanti genitori preoccupati delle sorti dei loro figli, figli di questa Ischia che ad oggi 2017 non ha un casa o un centro che accoglie i ragazzi meno fortunati, che non avranno dove andare dopo la morte dei loro genitori, il tanto temuto “dopo di noi”. Più e più volte il Vescovo ha pubblicamente espresso il desiderio, anzi la ferma volontà di far diventare l’immobile in questione una casa per l’accoglienza, assegnandole il nome di Madre della tenerezza. Se non fosse stato per il terremoto i lavori sarebbero già partiti. Siamo consci della situazione di emergenza ma questa con ordinanza si toglierà l’unica possibilità alle famiglie Ischitane di avere di un luogo sicuro che avrebbe dato loro serenità. Invitiamo vivamente il Sindaco – conclude la Presidente – a rivedere questa decisione e di lasciare ai disabili l’immobile a loro già assegnato e che sarà la loro casa. Un gesto di civiltà a tutela di l’isola intera e non di un solo comune e di cercare altre soluzioni in precedenza già proposte. Confido nel sostegno di altre associazioni che vorranno affiancarci in questo appello”.

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