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SERGIO DI MEGLIO: “PARCHEGGIO EX JOLLY: UN PROGETTO AMBIZIOSO ED UTILE. PRETESTUOSO IL RICORSO AL TAR”

In questi giorni stiamo assistendo a continue esternazioni da parte di esponenti di categorie, che lamentano l’attuazione del progetto parcheggio ex JOLLY non certo a sorpresa, ma le cui relative deliberazioni sono state adottate all’inizio di quest’anno se non prima. Il rinvigorire della  polemica oggi già basterebbe a far sospettare la natura pretestuosa del ricorso fatto.

Se si dovesse poi entrare nel merito delle argomentazioni sollevate tale sospetto diverrebbe certezza.

A dimostrarlo potrebbe essere sufficiente l’irresponsabile allarmismo di qualche giorno fa da partedi qualche cittadino , il quale con molta superficialità , non ha esitato a ventilare una presunta illegittimità del Progetto stesso,  al contrario, dimostra la perfetta linearità e correttezza giuridica dell’iter seguito dal Comune di Ischia.”fiduciosi aspetteremo l’esito del ricorso”

Nei contenuti del piano poi le accuse si fanno forse meno pretestuose, ma altrettanto politicamente connotate.

Ischia ha una struttura urbanistica ed una mobilità che trabocca di criticità. A memoria non riesco a ricordare nessuna importante decisione assunta dalle amministrazioni cittadine succedutesi almeno negli ultimi venti anni in merito, salvo l’ormai tanto discusso progetto parcheggio siena repentinamente passato alla storia.

Oggi  il comune di Ischia, invece, finalmente si muove e lo fa con un progetto tanto ambizioso”la bella Ischia” quanto coerente con le caratteristiche che deve avere una città giardino: limitazione dell’uso delle auto e incremento della mobilità alternativa. Io sogno (e con me lo fa questo Piano delle mobilità come preferisco chiamarlo) via Iasolino cuore pulsante del comune di Ischia non occupato da centinaia di macchine che viaggiano a singhiozzo nella medesima direzione con una sola persona a bordo, ma un autobus che rapidamente porta decine di persone nel centro della città e da esso alle periferie.Progetto che si allarga ad Ischia ponte con un trenino eletrrico.

L’obiettivo non è semplice e il piano che oggi si sta attuando certamente non si rivelerà perfetto. Sono certo che occorrerà attendere i risultati, subire qualche disagio, correggere ed introdurre qualche miglioria. Sono tuttavia ancor più certo che i cambiamenti si realizzano se si ha il coraggio di provarci. Questo coraggio lo ha avuto Enzo ferrandino.

Sergio Di Meglio

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